GESÙ È VENUTO PER DARE COMPIMENTO

VI Dom.T.O. Anno A

La sola legge che interpella ogni coscienza e la rende responsabile di fronte a Dio e agli altri è l’amore.

L’amore di cui parla Gesù non è puro sentimento, ma è sentirsi responsabili del bene e della felicità propria e altrui.

L’amore senza una regola, seguendo l’istinto, senza la “legge” appunto, a prima vista sembra pienamente libero, ma porta solo infelicità perché nutre unicamente il proprio egoismo.

L’amore che chiede Gesù, lui l’ha vissuto sulla croce, dando tutto sé stesso.
L’amore, che è pieno compimento della legge e che dona la felicità e la pienezza della vita, non è soddisfacimento dei propri bisogni, ma è frutto dell’amore di Dio che il Signore ha effuso nei nostri cuori.

Per questo il Vangelo indica sei casi della vita quotidiana nei quali viene chiesto al discepolo di fare scelte di amore vero e coraggioso: essi riguardano i temi della riconciliazione, della rabbia, dell’insulto, dell’adulterio, della distanza dal peccato, del divorzio.

Il Libro del Siracide (I Lettura) ci dice che i comandamenti non sono una gabbia, ma il modo per essere custoditi nel bene e conoscere la vera sapienza rivelata da Dio per mezzo dello Spirito