DAL CENACOLO AL SEPOLCRO VUOTO

29 marzo 2026 – DOMENICA DELLA PALME

Alla Commemorazione dell’ingresso del Signore in Gerusalemme si legge il Vangelo secondo Matteo (21,1-11).
La Messa, se hanno avuto luogo la processione o l’ingresso solenne, inizia con la Colletta,
altrimenti inizia come di consueto.
Non si dice il Gloria.

 

Nella Settimana santa la Chiesa si pone in ascolto della Parola viva che interpella e plasma l’esistenza.


Sosta in preghiera nel Cenacolo, nel Getsemani, sotto la croce, presso il sepolcro del Signore, presentando le necessità dei suoi figli e intercedendo per la salvezza del mondo.

Offre con cuore penitente il sacrificio eucaristico, corpo donato e sangue versato per il perdono dei peccati.

Genera figli a vita nuova e immortale mediante il Battesimo, la Cresima e l’Eucaristia; davanti al sepolcro del suo Signore.

Attende e coltiva la ferma speranza della «notte in cui Cristo, spezzando i vincoli della morte, risorge vincitore dal sepolcro»
(Preconio pasquale)