“RICEVETE LO SPIRITO SANTO”

DOM. DI PENTECOSTE 2026

La Pentecoste è il compimento della promessa di Gesù.

Lo Spirito, che è il soffio di Dio, viene donato agli apostoli non come un’idea astratta, ma come presenza viva che trasforma, accende e invia.

Le lingue di fuoco che si posano su di loro (I Lettura) non sono un segno spettacolare, ma l’amore visibile di Dio che purifica dalla paura e incoraggia.

Da molte voci nasce un solo annuncio e una sola Parola.
Questa è la Chiesa: un mosaico di volti, di voci, di doni, tenuti insieme dal respiro stesso di Dio che armonizza le differenze.

La Chiesa, nata quel giorno, è il luogo dove la varietà dei doni diventa sinfonia: siamo mandati nel mondo per cantare all’unisono le meraviglie dell’unico amore (II Lettura).

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni; datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
raddrizza ciò ch’è sviato.

Dona ai tuoi fedeli
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna. Amen.