“Avvicinandovi a lui, pietra viva, rifiutata dagli uomini ma scelta e preziosa davanti a Dio, quali pietre vive siete costruiti anche voi come edificio spirituale, per un sacerdozio santo e per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, mediante Gesù Cristo”(1Pt 2,2-5)
Buona giornata, giovedì dell’ottava settimana del Tempo Ordinario.
Siamo tornati nel Tempo Ordinario, in cui facciamo della nostra vita un dono straordinario: Dio ci ha scelti per fare di noi un edificio spirituale, un sacerdozio santo e poter offrire sacrifici spirituali.
In altre parole, lo Spirito Santo fa di me sia il Tempio che il Sacerdote, sia la vittima che il Sacerdote che offre nel Tempio: in me c’è tutto, e tutta la mia vita diventa come una liturgia.
Posso offrire la colazione che faccio stamattina, il lavoro, la scuola; ogni persona che incontro, ogni parola, ogni fatto, ogni pensiero, ne posso fare un sacrificio.
Il Tempio sono io, il mio corpo, e sono colui che offre e anche colui che si offre.
Questo è il miracolo dello Spirito Santo; questa è la bontà del Signore che fa della nostra vita un sacrificio a Lui gradito, per la salvezza di tutte le anime.
Gesù, Maria, Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

