«Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata».
Gesù si voltò, la vide e disse: «Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata».
E da quell’istante la donna fu salvata (Mt 9,18-26)
Buona festa di Santa Maria Goretti nella nostra Chiesa: la prima dei martiri del ventesimo secolo.
Dio può fare per me solo tanto quanto quello che io credo Lui possa fare per me: se gli tocco il mantello, mi guarirà…
E così accade.
Viene in casa mia, tocca la mano di mia figlia che è morta, la farà rivivere, io ci credo…e così accade.
Dio ha solo un limite, ed è quello che gli metto io, che gli mette la mia fede.
Allora ci invita, nella prima lettura di oggi, a credere che Lui farà della mia anima la Sua sposa per sempre: Lui è il mio sposo, mi vuol bene, vuol condividere tutto con me, vuol darmi tutto come uno Sposo, con la sposa che è la mia anima.
Se ci credo, così sarà, accadrà e Lui farà per me: così ci ha creduto Santa Maria Goretti ottenendo il più grande miracolo della sua vita, la conversione del suo uccisore, la conversione e la salvezza dell’anima che più era in pericolo.
Così ci ha creduto, così è accaduto, e così sia per noi.
Gesù Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

