“Le folle, prese da stupore, dicevano:
«Non si è mai vista una cosa simile in Israele!».
(Mt 9,32-38)
“Non abbiamo mai visto nulla di simile: qui c’è un nuovo Dio”, dicono i contemporanei di Gesù, vedendolo all’opera che fa miracoli, che chiama i Suoi discepoli a collaborare con Lui.
Prima Dio era uno di cui ti servivi: usavi i Suoi “superpoteri” per cambiare gli altri, per cambiare le cose che non andavano bene, negli altri soprattutto.
Adesso è Dio che viene a cambiare noi.
Non si prega più per cambiare gli altri, per cambiare le situazioni fuori di noi, ma si prega perché Dio entri in noi e ci cambi, sia Lui a rifarci e ci rinnovi e ci chiami a collaborare con Lui per salvare il mondo.
Perché viva dentro di noi. Questa è una cosa mai vista prima: un Dio che non è più estraneo, un oggetto, ma è intimo, dentro di me, soggetto della mia vita.
Questa è la novità di Cristo: la comunione eucaristica è questo miracolo per la salvezza di tutte le anime.
Gesù, Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

