“Avranno come capo uno di loro,
un sovrano uscito dal loro popolo;
io lo farò avvicinare a me ed egli si accosterà.
Altrimenti chi rischierebbe la vita per avvicinarsi a me?
Voi sarete il mio popolo
e io sarò il vostro Dio».(Ger 30,18-22)
4 agosto: in tutto il mondo, tranne che a Bologna, e’ la memoria di San Giovanni Maria Vianney, patrono dei parroci.
E quindi, siccome mi trovo in Lombardia, festeggiamo il patrono dei parroci.
“Io lo farò avvicinare a me, altrimenti chi si arrischierebbe di avvicinarsi a me”?
Dio fa paura, allora il Signore ci dona i parroci: è un Suo dono, è Lui che li fa avvicinare a sé, come guide del popolo, perché nessuno abbia paura di rischiare la vita avvicinandosi a Dio, diventando così alla fine il popolo di Dio.
Tramite ciò che esce dalla bocca, dice nel Vangelo oggi Gesù, perché ciò che esce dalla bocca, che rende impuro, può purificare l’uomo: il dono della parola ci toglie la paura di essere vicini a Dio, di essere puri, di essere il Suo popolo.
Gesù, Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

