Meditazione del 15 Settembre 2026

O Padre, che accanto al tuo Figlio, innalzato sulla croce,hai voluto presente sua Madre,
a lui unita nel dolore,fa’ che la tua Chiesa,
resa con lei partecipe della passione di Cristo,
giunga alla gloria della Risurrezione”(colletta).

Buona giornata, festa di Maria Addolorata, che oggi porta a compimento il suo parto.

Il parto di Cristo fu miracoloso, virginale: sotto la croce Maria partorisce il suo figlio, che è il discepolo che Gesù amava, che siamo noi, questa volta con lo spargimento di acqua e di sangue, partecipando del dolore del figlio.

Ecco, il sacerdote (visto che oggi insieme a tanti qui a Bologna festeggio 25 anni di sacerdozio), è un po’ un’ostetrica, è un po’ colui che serve questo parto: dà la sua vita perché si porti a compimento questa rinascita, offre ogni dolore suo e dell’umanità nel dolore di Cristo, che è amore, perché davvero si possa sentire di nuovo “Ecco tuo figlio, ecco tua madre”.

Perché ogni anima rinasca, la vita nascente si compia e tutte le anime, tutti gli uomini siano salvati.

Questo è il mistero, il dono del sacerdozio.

Gesù Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!

(D.G)