San Girolamo, compatrono di Rastignano.
Nel 1300 alcuni monaci benedettini della Croara scesero giù dalla collina, qui sulla strada della Futa, per costruire questa piccola chiesina per i pellegrini, per chi abitava nella prima posta dopo Piazza Maggiore.
Così è nata l’Europa, da dei monaci che hanno impiantato centri di vita spirituale, anche economica e sociale lungo le vie dei pellegrinaggi- e così è nata Rastignano.
Davvero la parola di Dio costruisce: San Girolamo è il patrono dei monaci perché ha vissuto nutrendosi e traducendo tutti i giorni le Sante Scritture, che ti costruiscono e costruiscono una civiltà, che separano il bene dal male, danno chiarezza e che ti fanno rinascere ogni giorno.
Tu diventi figlio ogni giorno se ti nutri della parola di Dio: questo è il miracolo che è accaduto a Rastignano nel 1300 e si rinnova oggi, che per noi è festa del nostro patrono, San Girolamo.
Gesù Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

