“Fratelli, nel timore di Cristo, siate sottomessi gli uni agli altri …
ciascuno da parte sua ami la propria moglie come se stesso,
e la moglie sia rispettosa verso il marito”(Ef 5,21-33)
San Paolo agli Efesini, il famoso capitolo 5:
Il marito è capo della moglie, così come Cristo.
E in che modo Cristo si è fatto capo?
Diventando servo.
In quel capitolo Paolo parla dell’unione fra l’uomo e la donna come di una comunione.
Com’è possibile la comunione?
Se uno dona tutto quanto e un altro accoglie tutto quanto.
Quindi sottomissione vuol dire semplicemente l’ascolto, la fiducia e il dono, il morire, e l’amare la donna come se stessi: è un mistero di comunione.
A volte può succedere il contrario: l’uomo deve fidarsi e la donna deve donarsi.
“Sottomettetevi gli uni agli altri”, conclude San Paolo. Impariamo quondi le leggi dell’amore: sapere veramente fidarsi, accogliere e ascoltare.
Sapere donarsi totalmente.
Così cresceremo, e così faremo comunione nelle nostre famiglie- e nel mondo intero!
Gesù, Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

