Il vero protagonista di questo brano non è lo sposo e nemmeno la sposa, che tra l’altro non è nemmeno nominata.
Neppure le dieci vergini sono le protagoniste di questo testo.
L’unico indiscusso protagonista è l’olio.
Può sembrare strano, ma è proprio così.
Le dieci vergini sono immagine della comunità in attesa del Signore e il contrasto tra saggezza e stoltezza ci indica come vivere il tempo presente con tutte le sue contraddizioni e fatiche.
Stoltezza è non avere ciò che illumina, è ascoltare senza mettere in pratica, è riempire la nostra vita di cose inutili che per un attimo ci illuminano come un fuoco artificiale e poi ci lasciano nell’oscurità.
Ciechi e smarriti.
Saggezza è riempire la vita di ciò che illumina per davvero, di ciò che resiste alle prove e alle cadute, di ciò che sopravvive alla monotonia dei giorni e continua, come una stella polare nell’universo dell’anima, ad indicare il cammino verso casa.

