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    Home » Matera: Congresso Ecaristico Nazionale

Don Giulio Gallerani insieme alla delegazione diocesana "Cen Matera" con il nostro Cardinale Matteo Maria Zuppi.

ARTICOLO DI DON GIULIO GALLERANI.
(SU AVVENIRE BOLOGNA SETTE).

Zuppi al Cen di Matera: «Mettiamo al centro Gesù»
Un gusto pieno, semplice ed autentico, frutto del sacrificio di molti, e che fa bene a tutti.
E' questo quello che abbiamo sperimentato al XXVII Congresso Eucaristico Nazionale di Matera dal 22 al 26 settembre, il cui tema era appunto: «Torniamo al gusto del pane».

 

Le liturgie e le catechesi, molto belle e intense, ci hanno davvero arricchito di grazia e spunti di riflessione; particolarmente toccanti poi sono state le testimonianze, che ci han fatto toccare con mano i prodigi che anche oggi Dio opera, attraverso l'Eucaristia, in mezzo al suo popolo, sia attraverso la santità di giovani malati che han fatto della Messa la loro forza e la loro gioia, sia grazie ai racconti di conversioni e guarigioni avvenute attorno alle cappelle di adorazione eucaristica perpetua.

Dal saluto di apertura di giovedì, il cardinale Matteo Zuppi ha affermato:
«La prima sinodalità necessaria è con Lui! L' Ostensorio, davanti al quale adoriamo la sua presenza - e non dimentichiamo che chi adora Gesù non adora gli idoli ed è libero dai padroni del mondo - è tradizionalmente un sole dal quale partono tanti raggi. Con Lui al centro diventiamo noi luminosi, perché illuminati dalla Sua luce, raggi di questa perché pieni del Suo amore. E poi penso anche che, al contrario, il suo Corpo raccoglie e rende uniti quei tanti raggi che siamo noi: Gesù ci attrae a sé, ci raccoglie e ci permette così di capire che non siamo isolati, che non possiamo vivere da isole, ma "raccolti diventiamo una cosa sola, come il grano sparso sui colli".

 

Più mettiamo al centro Gesù, nella nostra vita personale e nella vita della nostra casa comune, più saremo una cosa sola tra di noi».

La bellezza di Matera, fatta di storia, tradizione ed arte, come anche di sassi, grotte e acqua, ci è poi in un qualche modo rimasta dentro; anche perché tutta questa bellezza ha sempre avuto per i materani un senso e un tono eucaristico, a partire anche dal modo, ad esempio in cui viene impastato e cotto il pane, attraverso invocazioni e «tagli di croce », che creano tanti cuori!

Edificante è stato per tutti vedere la fraternità dei Vescovi tra di loro, spesso raccolti a cappannello a parlare attorno al nostro arcivescovo Matteo, richiestissimo da tutti, e capace di una battuta e un sorriso per tutti, da buon presidente della Cei insomma; come è stato commovente vedere il suo abbraccio col Santo Padre e la fatica e l' affetto di Papa Francesco, che ha fatto di tutto per non far mancare la sua presenza visibile di Servo e Guida della Comunione.

Come delegazione bolognese, infine, (una quindicina fra sacerdoti e laici) torniamo a casa con il desiderio sia di condividere questo gusto assaporato a Matera, sia di essere lievito per far crescere la partecipazione alla celebrazione e all' adorazione eucaristica nelle nostre parrocchie.

Dal saluto al Papa di domenica il cardinale Zuppi ha dichiarato:
«Quando si perde il gusto non si sentono i sapori. Fare le cose senza gusto vuol dire farle senza voglia, senza coinvolgimento e senza trovarvi quello che piace. Molti che hanno preso il Covid sono rimasti un tempo privati del gusto. Perdiamo il gusto del pane per colpa di un altro insidioso virus, l' individualismo, che ci illude di trovare il gusto solo moltiplicando le esperienze tanto da sprecarle e togliere il pane a tanti che hanno fame e di fame muoiono. Chi trasforma tutte le pietre nel consumo per se stesso finisce per non sentire più il gusto della vita.

Tornare al gusto del pane ha significato nutrirci dell' amore concreto e infinito di Cristo, ritrovare la gioia di un amore semplice e gratuito, povero e vero, personale e per tutti».

 

Giulio Gallerani delegazione diocesana Cen Matera
Don Gallerani: «Torniamo con il desiderio di essere lievito per far crescere le parrocchie».
Nella foto la delegazione di Bologna a Matera.

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