È possibile, Gesù, far coincidere il Vangelo con una vita tranquilla, immune da problemi,
priva di situazioni conflittuali, avulsa da rischi e da pericoli?
Oppure è inevitabile trovare contrasti, affrontare calunnie e sospetti,
andar incontro a sofferenze e prove?
Quello che tu proponi, in effetti, non manca di provocare dissidi, divisioni, scontri.
Tu stesso, del resto, hai concluso la tua esistenza terrena inchiodato a una croce.
Ecco perché tu avverti subito tutti quelli che vogliono seguirti:
aderire a te non garantirà una quiete pacifica, senza scossoni.
Tu sei venuto a portare un fuoco: ad accendere i cuori,
ma anche a bruciare tutto ciò che si oppone a un mondo nuovo,
a estirpare ogni radice di arroganza, di falsità, di egoismo.
Tu sei venuto a portare la pace,
ma hai pagato un prezzo alto,
il prezzo del sangue, della tua stessa vita.