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Meditazione del 21 Settembre 2026

Cristo Capo è morto in croce, ci ha salvati e redenti, ma unito a Lui c’è il Cristo Corpo che è la Chiesa, è il Christus Totus.

Meditazione del 20 Settembre 2026

Perché vivere nel corpo significa “lavorare con frutto”: il nostro corpo è lo strumento con cui noi possiamo fare del bene agli altri e militare, offrirci come vittime, pagare un guadagno.

MONASTERO WI-FI a RASTIGNANO

Santa Messa a Rastignano, in attesa dell’incontro delle ore 21:00
con la Catechesi di padre Serafino Tognetti

IL SALARIO SARÀ IMMENSO!

XXV domenica del T.O.

L’invidia è veleno, ma la bontà di Dio sovverte le nostre logiche: impariamo a gioire del bene altrui come se fosse un dono fatto anche a noi.


Si è svolto oggi pomeriggio l’incontro della Walking Valley di Rastignano sulla storia della frazione, sulla vita dei parroci e sulla chiesa antica dei Santi Pietro e Girolamo.

L’evento è stato organizzato in occasione dell’annuale Festa della Madonna dei Boschi.

Il relatore, in oltre due ore di incontro, ha illustrato ai presenti la storia della frazione, i più importanti monumenti e beni artistici della chiesa, la vita dei sacerdoti a partire da don Giorgio Serra che per 42 anni ha svolto la propria difficile missione, soprattutto nel corso degli eventi della Seconda guerra mondiale.

Nella foto la chiesa di Pianoro Vecchio distrutta dai bombardamenti alleati.

Meditazione del 19 Settembre 2026

È Come il fuoco lo Spirito: rimane acceso se si propaga, se trabocca, sovrabbonda. Il mio corpo in Paradiso sarà fonte di vita, datore di vita

Carissimi amici e parrocchiani, esattamente 25 anni fa questo ragazzino, che dicono si chiamasse Giulio Gallerani, diventava sacerdote....per sempre!

Vorrei ringraziare con voi Dio per il più grande regalo della mia vita, grazie al quale ho potuto incontrare voi, la mia famiglia ...

Per chi può ringrazieremo stasera, 18,30, insieme, sotto lo sguardo della Madonna dei Boschi

Dall'Omelia del cardinale per l'ordinazione di Don Giulio.

"Voi vi presenterete con l'unico messaggio vero e intramontabile di novità, di libertà, di consolazione.

Con il vostro esempio e con la divina parola mostrerete ai vostri contemporanei quei valori cristiani (e dunque compiutamente umani) dei quali essi hanno spesso inconsapevolmente fame e sete.

Direte loro che l'uomo nuovo è Cristo; che l'umanità nuova è quella liberata dal peccato e dall'ossessione di una morte vanificatrice di tutto".

Cardinale Giacomo Biffi, 15 settembre 2001, ordinazione di Don Giulio Gallerani

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SIAMO DISTRIBUTORI DI BENE

"Noi non studiamo per diventare sacerdoti. Studiamo per diventare vittime. È che nessuno ce lo dice e ce ne accorgiamo dopo anni...

Se in Gesù, sacerdote e vittima sono inseparabili, non dovrebbe essere così anche negli "altri Christi"? Il sacerdote è un Alter Christus... Aiutateci a non essere dei distributori di beni, ma distributori del Bene, ossia generare Cristo nel cuore degli altri".

Padre Serafino Tognetti, 19 settembre 2026, 25mo anniversario dell'ordinazione di Don Giulio

Concerto vocale in preparazione al 25° di Sacerdozio


LINK ALBUM ONLINE DELLA FESTA



Carissimi parrocchiani, cari amici, oggi inizia la Festa della nostra comunità , una settimana sotto lo sguardo materna di Maria, che ci nutre di vita eterna....

L’ immagine arriva alle 18,30 in Piazza Piccinini , Messa + processione, ed entra nella nostra parrocchia per stare 7 giorni e 7 notti accanto a Gesù Eucaristia e davanti a noi suoi figli

Santa Messa in Piazza Piccinini a Rastignano, accogliendo l’immagine della Madonna dei Boschi.

Di seguito la processione fino alla Chiesa.

LA NOSTRA MEDICINA È LA CROCE

“Oggi la processione verrà aperta dalla croce – ha detto don Giulio durante l’omelia odierna prima della processione con la Madonna dei Boschi – nell’anno 335 furono consacrati i due luoghi della Terra Santa dove vi erano le crocifissioni.

In mezzo a tante croci, Sant’Elena trovò la vera croce di Cristo, attraverso dei malati che toccavano diverse croci fino a quando non iniziarono le guarigioni toccando una croce specifica.
Quella era la croce di Cristo.

Quando ci facciamo il segno di croce, quella è la nostra medicina.
La croce prende il corpo di Cristo e lo mette in alto perché tutti lo vedano.
Cristo fu colpito ed uscirono acqua e sangue, un nuovo parto con Maria vicino, un nuovo mondo.

In chiesa metteremo Maria vicino a Gesù, all’ostensorio.
Anche la croce è un ostensorio.
Ed anche noi siamo un ostensorio di Cristo, portando il bene in questo mondo”.


È arrivataaaaaa! 168 ore consecutive con Gesù e con noi.
Don Giulio