Meditazione del 24 Gennaio 2026

“In quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla,
tanto che non potevano neppure mangiare” (Mc 3, 20-21).

 

“È fuori di sé” : il Vangelo di oggi è il più corto dell’anno liturgico e Gesù viene considerato così, fuori di sé
.Ma veramente lui era sempre in estasi, stava fuori perché stava più nel prossimo, più in Dio Padre che in sé stesso.

Non riusciva a trovare neanche il tempo per mangiare: noi ci lamentiamo che facciamo troppe cose, che non troviamo tempo per pregare, per riposarci, mentre Lui era completamente fuori perché era completamente aperto.

Solo se, come Davide, anche noi ci stracciamo le vesti, cioè ci apriamo il cuore e lasciamo entrare l’amore di Dio- e questo accade quando soffriamo, perché l’amore che fa soffrire ti rompe e ti apre il cuore-, allora entrando Dio, Lui ci prende e ci porta fuori.

Chi vive accogliendo Dio e lasciandosi portare da Dio, abbandonato a Dio che ti porta fuori, vive una vita d’amore, una vita vera, una vita sì, che sembra folle, eppure è piena di gioia.

 

 

Gesù, Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!

 

(D.G)