Meditazione del 30 Gennaio 2026

“Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa” (Mc 4,26-34).

 

“Come, egli stesso non lo sa”: neanche Davide si rende conto di come sia arrivato ad uccidere un uomo mentendo, ma neanche il contadino si rende conto come da un piccolo seme, peraltro il più piccolo di tutti, venga fuori l’albero più grande, che addirittura può accogliere il cielo, ospitare gli uccelli del cielo.

L’importante è essere nel posto giusto: Davide è al posto sbagliato, non vuole più combattere, è sdraiato a letto che se la dorme fino a tardo pomeriggio, e invece il seme che sta nel terreno, che esce, si butta e si getta al suo posto nel terreno, porterà frutto.

All’inizio bisogna essere là dove dobbiamo essere, stare nel posto giusto e poi lasciar fare: che il bene cresca, altrimenti crescerà il male.

Ci doni il Signore di essere là dove dobbiamo essere, di starci e avere fiducia che le cose più piccole diventeranno le più grandi.

 

Gesù Maria Giuseppe, vi amo,
salvate anime!

(D.G)