Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore,
fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret.
Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui (Lc 2, 22-40)
Buona festa della Candelora, delle candele benedette, della luce che termina il mistero del Natale.Anche oggi vediamo una famiglia, Maria Giuseppe e un bambino in braccio che entrano nel Tempio: è Dio che entra nel Suo Tempio e incontra l’umanità e la salva dalla morte. il Vangelo si chiude con questa stessa famiglia che torna a Nazaret, obbediente alla Legge del Signore, e con il bambino che cresce.
Le due scene sono la stessa cosa: la casa di Nazaret e il Tempio di Gerusalemme sono i luoghi in cui la famiglia, Santa Famiglia, fa crescere la vita, protegge la vita, ne fa un dono e così ci salva dalla morte.
La festa di oggi è la luce che vince le tenebre, la vita che vince la morte, grazie all’amore di una famiglia, della Santa Famiglia, di tutte le nostre famiglie, per cui diciamo sempre, appunto:
Gesù, Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

