“Chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore
e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo.
Come il Figlio dell’uomo, che non è venuto per farsi servire,
ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti” (Mt 20,17-28)
Per diventare santi bisogna averne voglia, aver voglia di qualcosa di grande, di più della mediocrità, aver voglia di qualcosa di eccezionale.
Il Signore prende sul serio questo desiderio di Giacomo e Giovanni, anzi, della loro mamma, ma fa capire loro che non è una questione di posti, di voler essere i primi, i più grandi: vuol dire voler essere come Gesù, che si è abbandonato nelle mani del Padre e sta dove lo mette il Padre, donando la vita in riscatto, in redenzione per tutti, nella Messa.Vuol dire partecipare alla Messa, al dono di Gesù, morire come Lui d’amore per tutti.
Questa è la cosa più grande che ci sia, e questo vuol dire bere il calice: condividere la stessa missione di Dio, l’amore che salva.
A Messa noi lo condividiamo e veramente lì abbiamo il “top”, il massimo, e non vogliamo, non possiamo volere nulla di più grande di questo: lo vogliamo davvero, e il Signore ce lo vuole donare!
Il Signore prende sul serio questo desiderio di Giacomo e Giovanni, anzi, della loro mamma, ma fa capire loro che non è una questione di posti, di voler essere i primi, i più grandi: vuol dire voler essere come Gesù, che si è abbandonato nelle mani del Padre e sta dove lo mette il Padre, donando la vita in riscatto, in redenzione per tutti, nella Messa.Vuol dire partecipare alla Messa, al dono di Gesù, morire come Lui d’amore per tutti.
Questa è la cosa più grande che ci sia, e questo vuol dire bere il calice: condividere la stessa missione di Dio, l’amore che salva.
A Messa noi lo condividiamo e veramente lì abbiamo il “top”, il massimo, e non vogliamo, non possiamo volere nulla di più grande di questo: lo vogliamo davvero, e il Signore ce lo vuole donare!
Gesù Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G

