“Essi lo videro da lontano e, prima che giungesse vicino a loro, complottarono contro di lui per farlo morire.
Si dissero l’un l’altro: «Eccolo! È arrivato il signore dei sogni!
Orsù, uccidiamolo e gettiamolo in una cisterna!
Poi diremo: “Una bestia feroce l’ha divorato!”.
Così vedremo che ne sarà dei suoi sogni!».(Gen 37,3-4.12)
Oggi andiamo da San Gabriele dell’Addolorata, dei Passionisti.
Gesù ci ha salvati con la sua passione, che è un patire, che è un subire, che è un lasciar fare: la pietra scartata dai costruttori, Dio l’ha fatta diventare la pietra angolare.
Così il Signore conduce Giuseppe in Egitto per salvare il suo popolo, ma lui fu condotto perché fu venduto dai suoi fratelli: nella vita bisogna lasciar fare, lasciarsi scartare, lasciarsi vendere e non opporsi ai malvagi, dice il Signore.
Perché poi il Signore fa tutto anche mediante i malvagi, e poi sfrutta tutto per salvarci, come ha fatto con Cristo, come ha fatto con Giuseppe.
Il Signore ci doni il coraggio di fidarci di Lui, di accettare la nostra passione, di lasciare fare a Lui, di lasciarci condurre e scartare – e poi Lui farà meraviglie nella nostra vita, per la salvezza del mondo.
Gesù Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

