Meditazione del 9 Marzo 2026

Padre mio, se il profeta ti avesse ordinato una gran cosa, non l’avresti forse eseguita? Tanto più ora che ti ha detto: “Bàgnati e sarai purificato”». Egli allora scese e si immerse nel Giordano sette volte, secondo la parola dell’uomo di Dio, e il suo corpo ridivenne come il corpo di un ragazzo; egli era purificato (2 Re, 5,1-15)

Buona giornata!Il corpo di San Francesco si può vedere soltanto camminando, senza fermarsi: pochi secondi.
È bello questo, alla fine, anche se è una necessità logistica.Non dobbiamo fermarci, neanche al corpo di San Francesco: dobbiamo sempre andare oltre, come fa Gesù oggi il Vangelo, che non si ferma in Patria, dove poteva essere acclamato, e dove poteva attaccarsi alle sue cose.

Come fa Naaman, il Siro, che non si ferma a quello che pensava lui.
Pensava che Dio avrebbe dovuto fare in un certo modo, e anche gli uomini di Dio, la Chiesa, doveva fare in un certo modo: invece va oltre, si stacca dai suoi pensieri, da quello che è comodo, da se’ stesso, e si mette in cammino, passa oltre.
Stiamo camminando verso la Pasqua, che vuol dire passare oltre.

Dobbiamo andare oltre, verso: verso Dio, verso il Cielo, e anche lassù in Cielo non ci fermeremo mai: saremo sempre in cammino, per la salvezza di tutte le anime.

Gesù, Maria, Giuseppe, vi amo
salvate anime
!

(D.G)