“Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore,
ciascuno al proprio fratello” (Mt 18,21-35).
Buon martedì della terza settimana di Quaresima: 10 marzo, primo giorno della novena di San Giuseppe.
Gesù per trent’anni su trentatré ha semplicemente guardato e imparato da San Giuseppe, suo padre spirituale non solo terreno, e così noi possiamo per nove giorni imparare, lasciarci guidare, lasciarci mettere sulle spalle (come nell’immagine di Cotignac), da San Giuseppe.
Egli ci insegna a camminare sulle vie dell’anima, come se fosse (e lo è!) il nostro padre spirituale; ci fa fare il primo passo, che consiste nel perdonare gli altri, anzi, nel riconoscerci peccatori e perdonati e quindi avere il perdono da dare agli altri.
Con il cuore: “se non perdonerete di cuore” vuol dire rientrare dentro noi stessi, riprendere in mano, ricontattare il cuore e con il cuore fare il primo passo che è perdonare, perché sappiamo di essere tanto perdonati.
Gesù, Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

