“Quando avrete innalzato il Figlio dell’uomo, allora conoscerete che Io Sono e che non faccio nulla da me stesso, ma parlo come il Padre mi ha insegnato. Colui che mi ha mandato è con me: non mi ha lasciato solo, perché faccio sempre le cose che gli sono gradite’ (Gv 8,21-30)
“Non faccio nulla da me stesso”.
Lui sempre guarda al Padre e ascolta il Padre: sempre in ricezione, sempre in contemplazione, sempre con lo sguardo rivolto e le orecchie aperte al Padre- e così ci dà quello che riceve dal Padre.
Questa è la vita cristiana, un ricevere per dare.
Sempre possiamo ricevere, se la smettiamo di parlare contro, di dire male, di maledire (come fanno gli israeliti), e ci apriamo a guardare e ascoltare le parole di Dio: farle entrare per ridonarle.
Il Signore ci doni di alzare lo sguardo e di aprire il cuore e le orecchie per ricevere sempre, sempre, parole e amore da Lui- e donarle a tutti.
Gesù Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

