“Ogni mattina fa attento il mio orecchio perché io ascolti come i discepoli.
Il Signore Dio mi ha aperto l’orecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro” (Is 40,4-9)
Lunedì santo: “Lascia fare”, abbandonati a Dio.
Martedì santo: “Fallo presto” senza indugi, subito, di continuo, agisci.Oggi, mercoledì santo, il Signore “fa attento”: fare ascoltando, al mattino, cioè prima di tutto io devo ascoltare Dio, la Sua parola, riceverla, e allora riuscirò ad agire.Queste sono le tre mosse: lasciar fare, fare presto e fare attento, con cui il Signore insegna ai Suoi discepoli, prima della battaglia decisiva del Triduo, la Sua strategia.
Martedì santo: “Fallo presto” senza indugi, subito, di continuo, agisci.Oggi, mercoledì santo, il Signore “fa attento”: fare ascoltando, al mattino, cioè prima di tutto io devo ascoltare Dio, la Sua parola, riceverla, e allora riuscirò ad agire.Queste sono le tre mosse: lasciar fare, fare presto e fare attento, con cui il Signore insegna ai Suoi discepoli, prima della battaglia decisiva del Triduo, la Sua strategia.
Il Signore ci doni di avere questo modo di agire: il COME conta, non il QUANTO. “Quanto volete darmi perché io ve lo consegni”?
Si vince non con la quantità, ma con la qualità, e la qualità di chi si abbandona, lascia fare, di chi fa le cose subito, in modo diretto, e di chi fa, ascoltando prima quello che Dio vuole.
Così si vince il male tutti insieme.
Gesù, Maria, Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

