Settemila pellegrini sulla Via Mater Dei

(Articolo dal quotidiano “IL RESTO DEL CARLINO” del 6 Giugno 2026)

Un percorso di 157 km sviluppato in sette tappe, che collega la città di Bologna con nove comuni dell’Appennino bolognese: questa è la Via Mater Dei, un cammino che lo scorso anno è stato percorso da oltre 7mila camminatori. Il trekking, che ha subito degli interventi di manutenzione grazie alla cooperativa Foiatonda e al Cai, parte da Bologna e passa per Pianoro, Monterenzio, Loiano, Monghidoro, San Benedetto Val di Sambro, Castiglione dei Pepoli, Camugnano, Grizzana Morandi e Vergato, fino ad arrivare al comune di Ferenzuola, in Toscana.

“Percorrere la Via Mater Dei significa rallentare e viversi un viaggio fatto di persone, borghi, santuari e tradizioni – dice Alessandro Santoni, sindaco di San Benedetto Val di Sambro –.

Anche per quest’anno siamo pronti ad accogliere pellegrini e camminatori con lo spirito che contraddistingue il nostro Appennino: autenticità, ospitalità e natura”.

Lungo l’itinerario sono passati a migliaia tra gruppi scout, parrocchie, pellegrini verso il Giubileo, famiglie e detenuti. Proprio di questi ultimi parla don Giulio Gallerani, parroco di Rastignano, che coinvolge nell’iniziativa, per il secondo anno consecutivo, i detenuti del carcere Dozza di Bologna: “I detenuti partecipano alle escursioni insieme ai volontari e ai giovani del territorio.

L’esperienza ha finalità rieducative e di reinserimento sociale, così che i partecipanti possano riconquistare la libertà interiore e allontanarsi dalla realtà del carcere”.

Il calendario degli eventi che accompagneranno il percorso durante l’estate è molto ricco, con il rinnovo della collaborazione con la community di Cammini d’Italia per la realizzazione dello Yunka Festival, evento nazionale dedicato ai camminatori, e che si terrà a Monte Bibele tra l’11 e il 13 settembre.

Al contributo economico per il cammino hanno partecipato l’Unione Comuni Appennino Bolognese, l’Unione Savena Idice e la Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.

Il cammino, partendo dai colli, si snoda attraverso la Val di Zena, verso il Monte delle Formiche, passando per il lago di Castel dell’Alpi, fino alla Toscana, nel borgo di Bruscoli. Diversi anche i santuari toccati dal percorso, come quelli di Boccadirio, Ripoli e Montovolo.

Per chi preferisce una sfida meno impegnativa, è comunque possibile percorrere brevi tratti dell’itinerario.

Don Massimo Vacchetti, responsabile dell’ufficio diocesano per la pastorale dello sport, turismo e tempo libero, oltre che fondatore della Via Mater Dei, ricorda che, “arrivati all’ultimo santuario, una volta ritornati alla vostra città, qualunque essa sia, tutto avrà un volto nuovo, perché saranno i vostri sguardi ad essere nuovi”.