DIARIO CAMPO FAMIGLIE – Parrocchia Rastignano – Spiazzi di Gromo

 

Tutti in partenza per Spiazzi di Gromo, per 1 settimana di relax, preghiera, convivialità, serenità e condivisione...


Ragazzi, Spiazzi di Gromo è stupendo!
Buon Campo Famiglie a tutti

FIDARSI DI GESÙ
“Cosa si impara a Messa? – ha detto don Giulio durante l’omelia odierna al Campo Famiglie di Spiazzi di Gromo – si impara a fare i miracoli…
Oggi nel Vangelo, Gesù ci insegna a fare i miracoli: 1) non vergognatevi di voi stessi perché ce la potete fare, basta essere sinceri con Gesù – 2) mettere i nostri problemi sul suo altare e fidarsi di Gesù – 3) e quindi mettersi in cammino fidandosi della parola di Gesù che fa il miracolo. Tutto è possibile…”.

UN SALUTO A TUTTI DAL CAMPO FAMIGLIE DI SPIAZZI DI GROMO…
…dove si sta talmente freschi che ieri sera è venuto a trovarci Olaf dal film di animazione Frozen.qq

Quest’ anno una bellissima novità al Campo Famiglie a Spiazzi di Gromo….
Gesù ha preso una camera in albergo con noi… con una piccola Cappellina con la presenza eucaristica, all’interno dell’hotel 🤍🔝
Don Giulio

3 Agosto 2026
ASCOLTARE SOLO DIO.
“Oggi la lezione numero due sui miracoli – ha detto don Giulio durante l’omelia odierna al Campo Famiglie a Spiazzi di Gromo – come ci racconta il Vangelo di oggi, i miracoli accadono sul finire di una notte di pericoli. Bisogna attendere che Gesù arrivi, anche se il luogo è rischioso.
Ad un certo punto Pietro affonda perché sente il ‘rumore’ del mondo, cessando di ascoltare Dio. Allora spegniamo tutto, spegniamo il mondo esterno, ed ascoltiamo solo Gesù.
Andare in mezzo ai pericoli, aspettare l’arrivo di Gesù, credere nelle sue parole, e allora anche Gesù crederà in noi e nella nostra possibilità di fare miracoli”

ANDIAMO INSIEME IN PARADISO

“Oggi volevo tornare indietro, non ce la facevo più sul sentiero – ha detto don Giulio durante l’omelia odierna al Campo Famiglie a Spiazzi di Gromo – ma una persona mi ha spronato ad arrivare in fondo.
Quante volte ho ricevuto dai miei parrocchiani più di quanto ho dato.
Cosa deve fare un parroco?
Una sola cosa. Aiutare i suoi parrocchiani ad andare in Paradiso”.


5 Agosto

L’INFINITO DENTRO MARIA

“Quale è l’ingrediente segreto per fare i miracoli – ha detto Don Giulio durante l’omelia odierna al Campo Famiglie a Spiazzi di Gromo – Dio è l’infinito che sta dentro il tabernacolo. Ma Gesù infinito è stato anche dentro la pancia della propria mamma.

Durante la gravidanza, dice la scienza, c’è uno scambio di cellule tra il bambino e la mamma, e queste vanno al cervello ed al cuore. Quindi Maria ha sempre avuto dentro di sé l’infinito di Gesù.

Maria nel suo corpo ha Dio, fisicamente. Gesù nel suo corpo ha le cellule di Maria. Se volete i miracoli, quindi, rivolgetevi a Giuseppe, Maria e Gesù.

Oggi, nel Vangelo, una donna chiede un miracolo a Gesù e Lui non le risponde subito. Dio vuole che cresca in noi il desiderio del miracolo. Dobbiamo essere pronti e desiderosi del miracolo”.

INCONTRO CON FRANCESCA GOLFARELLI

al Campo Famiglie di Spiazzi di Gromo, sul tema della compassione, del valore redentivo della sofferenza, e dell’incontro con Cristo.
“Ad un certo punto della mia vita – ha detto Francesca Golfarelli – attraverso Cristina, ragazza in stato vegetativo, ho incontrato Dio, nella preghiera, nella cura delle persone indifese che ti insegnano l’essenzialità della vita.
Queste persone, che non producono e che sono invisibili, danno tantissimo a tutti noi”.
Francesca ha costituito, insieme ad altre persone, fra cui il nostro parrocchiano Gianluigi Poggi, l’associazione ‘Insieme per Cristina’.


6 Agosto

LA TRASFIGURAZIONE

“Per il miracolo di oggi serve una vita intera – ha detto don Giulio durante l’omelia odierna al Campo Famiglie a Spiazzi di Gromo – Gesù fa vedere come saremo un domani in Paradiso, ossia sole e luce. Ci mettiamo una vita intera per diventare sole e luce.

La vita quaggiù è dura. Pensiamo quindi, ogni tanto, al Paradiso dove staremo bene, senza dolore, senza malattie e senza lotte.

Gesù chiama vicino a sé Mosè ed Elia, che sono le due persone di cui non abbiamo il corpo. Sono andati in cielo con il proprio corpo.

Diventiamo luce e sole con il Matrimonio (dalla ‘nube’ che scende su di loro deriva il termine matrimonio) e con l’Ordine (ossia Gesù che, al termine della Trasfigurazione, tocca i discepoli con il proprio corpo, ossia l’Eucaristia)”.