‘Un segno grandioso apparve nel cielo:
una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi
e sul capo una corona di dodici stelle’. (Ap 12,1)
Buona Solennità di Maria Assunta in Cielo, in anima e corpo: anche lei risorge con il Suo Gesù.
D’altra parte il corpo della mamma e il corpo del figlio sono intrecciati: un po’ di cellule del figlio sono nella mamma, un po’ di cellule della mamma sono per sempre nel figlio e quindi non poteva riunirsi tutto il Corpo di Cristo unito a Maria, non poteva non risorgere anche lei.
Lei che ha vinto perché ha sofferto, ci ha partorito: l’immagine della prima lettura di oggi è questa, e la sua battaglia è stata partorire Cristo e partorire noi sotto la Croce.
Chi ha sofferto ha rotto con il peccato: ogni nostra sofferenza ci fa rompere col peccato ed è proprio grazie alla sofferenza della morte che è un travaglio, che è un parto, che anche noi romperemo col peccato e anche noi parteciperemo alla vittoria sulla morte alla vita eterna: questa è la più bella notizia che ci possa essere, perché è per tutti.
Gesù Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

