Il Signore gli disse: «Passa in mezzo alla città, in mezzo a Gerusalemme,
e segna un tau sulla fronte degli uomini che sospirano e piangono
per tutti gli abomini che vi si compiono»
Nella prima lettura di oggi,
Ezechiele vede la gloria del Signore iniziare ad uscire, ed abbandona il Tempio.
Nel Vangelo di oggi, il Signore promette di essere invece dentro due persone o tre che si accordano per pregare, per chiedere qualunque cosa al Padre Celeste, per fare comunità, in greco, ecclesia, la Chiesa.
Il Signore esce laddove c’è il peccato, laddove non c’è il “Tau” in fronte: il tau è l’ultima lettera, quindi vuol dire tutta la Parola fino alla fine, senza sconti.
E il Signore promette che, dove si obbedisce, e la Parola di Dio è davanti ai miei pensieri, alla mia fronte,
Lui è in mezzo a noi, e qualunque cosa chiederemo al Signore, la otterremo.
Ora noi gli chiediamo la salvezza di tutte le anime e lo amiamo, e il nostro segno è l’amore per Lui.
Per questo diciamo:
Gesù Maria Giuseppe vi amo
salvate anime!
(D.G)

