Quando Salomone fu vecchio, le sue donne gli fecero deviare il cuore per seguire altri dèi
e il suo cuore non restò integro con il Signore, suo Dio,
come il cuore di Davide, suo padre (1Re 11,4-13)
Buona giornata!
Sono gli ultimi minuti quelli che strinano il soffritto, diiceva un vecchio parroco: gli ultimi secondi della vita o di una giornata decidono di tutto quanto, sono quelli più importanti.
Ed è proprio alla sera della giornata per Davide e al termine della vita nella vecchiaia per Salomone, che hanno strinato il loro soffritto: hanno commesso il loro peccato fino alla fine.
Dio va amato fino alla fine e soprattutto verso la fine con tutto il cuore.
A quel punto succede il miracolo.
Anche se non è ancora il momento, la donna siro-fenicia nel Vangelo di oggi anticipa i tempi e forza la mano a Gesù, che si trova quasi costretto a fare un miracolo perché lei ci credeva davvero.
“Per questa tua parola”, le dice Gesù: quanto è potente la parola di chi crede….
Cambia anche il cuore a Gesù…
Lo forza, lo obbliga quasi a fare miracoli.
Gesù, Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

