“Udita questa parola, il giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze”
(Mt 19,16-22).
Buona giornata: sono in partenza per un po’ di cammino con la Mater Dei.
Oggi, nel Vangelo, compare appunto un giovane: due volte nel Vangelo compare il giovane, e una è questa.
Egli fa una domanda a Dio, che è la domanda che fanno in generale i giovani a Dio:
“Che cosa mi manca per essere felice?”
La risposta di Gesù è spiazzante: ‘Ti manca…che ti manca troppo poco!”
In altre parole: “hai ancora troppo”.
È proprio così: quando ci mancherà tutto, inizieremo a essere felici.
Il giovane del Vangelo non ha questo coraggio: se ne va “triste” perché “possedeva molte ricchezze”.
Ci raccontava un nostro ragazzo che ha parlato col Papa, che la differenza fra la tristezza e la gioia è la differenza fra l’usare e il donare: tutto quello che usiamo e abbiamo ci appesantisce, ci rende schiavi e tristi, mentre tutto quello che doniamo ci rende felici.
Il Signore doni a tutti i giovani il coraggio di donare tutto per essere davvero felici.
Allora non mancherà loro nulla per essere felici!
Gesù Maria Giuseppe vi amo
salvate anime!
(D.G)

