Meditazione del 18 Settembre 2026

Se noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto per questa vita,
siamo da commiserare più di tutti gli uomini”
(1Cor 15,19-20)

Stamattina San Paolo non la manda a dire: senza la Risurrezione, senza il Paradiso, senza la vita eterna, noi cristiani non abbiamo nulla da dire.

La nostra predicazione è vuota e siamo i peggiori del mondo, perché inganniamo la gente e siamo infelici, tristi.

Ecco, forse dovremmo fare un po’ di autocritica, noi preti, che a volte abbiamo promesso alla gente che la nostra fede serve a star bene in questo mondo, a farci stare un po’ meglio qua…e invece no!

Siccome non funziona così, anzi, chi segue Gesù, a volte soffre di più perché Dio ci stacca da questo mondo (perché vuole che ci attacchiamo alla vera gioia, quella infinita)…quando poi lo scopre, si arrabbia con noi, e ci lascia.

La vita eterna e il Paradiso sono tutto quello che dobbiamo annunciare e vivere; con il cuore in Cielo riusciremo a vivere bene, allora, sulla terra.

Il Signore, ci doni il coraggio di annunciare il Paradiso!

Gesù Maria Giuseppe, vi amo,

salvate anime!

(D.G)