Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Anche se costoro si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai. (Is 49,8-15)
“Io non ti dimenticherò mai”.
È questa la dichiarazione d’amore che Dio fa oggi al suo popolo, che fa ad ognuno di noi.
Così dice Dio: se anche una madre, cosa difficilissima, si dimenticasse, smettesse di amare il frutto delle sue viscere, io non ti dimenticherò mai. Dio è una madre, e più di una madre: ha un amore materno, perché con amore viscerale si commuove per noi.
Ed è anche padre, tanto che vuole farci uguale a Lui; chi davvero cerca non la sua volontà, ma quella del Padre, come Gesù, che diceva e faceva quello che ascoltava e vedeva fare dal Padre, diventa come il Padre, quindi è già passato dalla morte alla vita, ha già la vita eterna, che è la vita del Padre.
Così anche noi, se guardiamo Cristo, diventiamo anche noi figli, quindi come il Padre, perché facciamo sempre la Sua volontà.
Siamo già passati oltre la morte, nella vita.
Gesù, Maria, Giuseppe vi amo,
salvate anime!
(D.G)