Meditazione del 2 Marzo 2026

“Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati;
perdonate e sarete perdonati” (Lc 6,36-38)

Buona giornata!Abbiamo ancora fra noi la reliquia di San Carlo Acutis.

Cosa vuol dire essere santi? Vuol dire essere come Dio.
Santo vuol dire diverso, consacrato, dedicato a Dio.
Vuol dire essere di Dio
.

Ma come è fatto Dio?
Qual è il distintivo di Dio?
Qual è quella cosa che davvero lo differenzia da tutti e da tutto?

Il perdono! Dio perdona, ama gratis, e anche noi siamo chiamati a essere immagini di Dio: così sono i santi.

Un amore che pensa solo ad amare, la cui ricompensa non sono i grazie, i riconoscimenti, i risultati, ma un amore la cui ricompensa è solo poter amare.

Date e vi sarà dato, perdonate: chi ama in questo modo, poi gli torna tutto indietro.
Chi non si preoccupa della ricompensa, l’avrà.

Signore ci doni, come i santi, come San Carlo Acutis, di amare, semplicemente dare, generare, creare amore -e ci tornerà tutto indietro, moltiplicato.

 

Gesù Maria Giuseppe, vi amo,
salvate anime
!

(D.G)