Meditazione del 20 Ottobre 2026

“Fratelli, ricordatevi che in quel tempo eravate senza Cristo, esclusi dalla cittadinanza d’Israele,
estranei ai patti della promessa,
senza speranza e senza Dio nel mondo”
(Ef 2,12-22)

“Senza speranza e senza Dio nel mondo” scrive oggi Paolo agli Efesini.

Proprio così: Dio fa la differenza, la fede in Dio fa la differenza, avere Dio fa la differenza perché ci dona la speranza.

Non ci rende migliori, non ci evita i problemi, le sofferenze, ma ci dona nel mondo, nelle sofferenze, nei problemi, la speranza.

Questo accade, spiega San Paolo, per quattro mezzi: per mezzo del Sangue di Cristo, per mezzo del Corpo di Cristo, per mezzo della Croce, per mezzo dello Spirito Santo.

Per mezzo dell’Eucaristia, per mezzo della Sua Parola, per mezzo di Cristo, il Signore ci dona la speranza: che dobbiamo fare noi?

Come nel Vangelo di oggi: aprire la porta del cuore, stare svegli, desiderosi di Cristo per aprirgli la porta…e Lui, per merito di tutto sé stesso, ci donerà sempre e comunque la speranza.

Gesù Maria Giuseppe, vi amo

salvate anime!

(D.G)