“Sono stretto infatti fra queste due cose:
ho il desiderio di lasciare questa vita per essere con Cristo, il che sarebbe assai meglio;
ma per voi è più necessario che io rimanga nel corpo”(Fil 1,20-24)
La bellissima notizia di oggi riguarda il nostro corpo.
“Ma per voi” dice San Paolo, che non vedrebbe l’ora di andare in Paradiso con il suo Gesù, che è tutto per Lui, ma per noi, ma per tutti gli uomini, vuole rimanere nel corpo.
Perché vivere nel corpo significa “lavorare con frutto”: il nostro corpo è lo strumento con cui noi possiamo fare del bene agli altri e militare, offrirci come vittime, pagare un guadagno.
Possiamo guadagnare il Paradiso per noi e per gli altri.
Che cosa meravigliosa che è il nostro corpo: ci fa un po’ soffrire, è un po’ una battaglia, ma è proprio lo strumento che Gesù ha voluto per salvare tutti, in croce.
Anch’io posso farlo, con questo strumento d’amore meraviglioso che è il mio corpo, vivendo nel mio corpo, e non per me, ma per gli altri, per guadagnare a tutti la gioia eterna.
Gesù, Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

