Signore degli eserciti, giusto giudice, che provi il cuore e la mente, possa io vedere la tua vendetta su di loro,
poiché a te ho affidato la mia causa (Ger 11,18-20)
Nel Vangelo di oggi colpisce che i nemici del Signore sono asserragliati, chiusi nei loro palazzi e sparano giudizi, senza smuoversi, mentre la gente, anche le guardie, soldati che incontrano Gesù e che lo ascoltano dal vivo, si convertono: non c’è peggior sordo di chi non vuole ascoltare, di chi si chiude e non vuole incontrare.Dicono i farisei: “studia e vedrai”.
Diceva Gesù: “vieni, vedi e ascolta, incontrami”.
Non si può conoscere Gesù a distanza, bisogna veramente mettersi in cammino, entrare nella Chiesa, stare dentro la Chiesa, affidando a Lui la vendetta, che è dare e indicare il prezzo, il valore della nostra vita, che per Lui è preziosissima.
Incontriamo il Signore, affidiamo a Lui la nostra vita: la renderà preziosa, se ascolteremo le sue parole e lo seguiremo dal vivo, per sempre.
Gesù Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

