Beati coloro che custodiscono la parola di Dio con cuore integro e buono
e producono frutto con perseveranza. (Acclamazione al Vangelo Cf.Lc 8,15)
Oggi è San Charbel: presbitero, monaco ed eremita, vissuto in silenzio, anche se il suo nome significa “racconto di Dio”.
Ha lasciato parlare Dio: perché la Parola di Dio parli attraverso la nostra vita, dobbiamo fare silenzio.
La parabola del seminatore, che anche oggi la Liturgia ci ha presentato, dice proprio questo: dobbiamo solo togliere, e togliere.
In altre parole, togliere altre preoccupazioni, creare spazio, perché dentro il nostro cuore metta radice, si incontri con la nostra vita, la Parola di Dio -allora davvero parleremo di Dio.
Saremo anche noi, tutta la nostra vita sarà un racconto di Dio: il silenzio, il coraggio di togliere dentro di noi, ci rende capaci di accogliere questa Parola che poi fa meraviglie, fa miracoli come Charbel: in noi e attorno a noi.
Gesù, Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

