Meditazione del 24 Marzo 2025

Egli allora scese e si immerse nel Giordano sette volte, secondo la parola dell’uomo di Dio, e il suo corpo ridivenne come il corpo di un ragazzo; egli era purificato. Tornò con tutto il seguito dall’uomo di Dio; entrò e stette davanti a lui dicendo: «Ecco, ora so che non c’è Dio su tutta la terra se non in Israele».(2Re 5,1-15a)

“Convertiamoci alla speranza”: il più bel regalo che ci possiamo fare in questa Quaresima è diventare speranza, convertirci alla speranza.

Come dice l’Antifona al canto del Vangelo di oggi :”Io spero, Signore, attendo la Tua parola”.
Naaman il Siro si è dovuto fidare della parola dell’uomo di Dio, del profeta –e qui impariamo a fidarci delle parole della Chiesa, fatta di uomini, ma di cui il Signore si vuole servire per darci speranza.

Non  attacchiamoci alle nostre convinzioni, alle cose: è la Parola di Dio che rende le cose capaci di salvarci.
Fidiamoci delle sue parole; al di là di quello che pensiamo noi, ovunque Il Signore ci può salvare se la Sua parola è potente, e se ci fidiamo di Lui.

Ed è la Chiesa che porta la  Sua parola!

Gesù, Maria, Giuseppe vi amo,
salvate anime!

(D.G)