“Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano,
affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli” (Mt 5,43-48)
Buon sabato con San Carlo Acutis.
Qui con noi in parrocchia abbiamo la reliquia ex capillis del patrono dei millennials, e dove c’è la Reliquia, c’è anche il Santo…che ci insegna a ribaltare il nostro modo di vedere la vita.
Noi pensiamo di dovere quaggiù sulla terra fare tante cose per poi essere, lassù in Cielo, uniti a Dio, essere amore.
I santi bambini, di cui San Carlo forse è il primo -ma ce ne sono tanti altri-, hanno fatto il contrario: quaggiù erano già in Cielo, erano pieni d’amore, hanno fatto pochissimo.
Appena morti, cioè appena andati in Cielo, hanno iniziato, dal Cielo, a fare un sacco di cose: la vera vita comincerà lassù.
Noi quaggiù dobbiamo semplicemente essere perfetti nell’amore: amare i nemici, amare chi ci vuole male, mettere il bene dove c’è il male.
Fatto questo, rinasceremo e saremo fin d’ora figli di un Padre che è Amore, e quando saremo in Cielo faremo tante cose belle, e finalmente cambieremo il mondo.
Gesù Maria Giuseppe, vi amo,
salvate anime!
(D.G)

