Allora il re fu scosso da un tremito, salì al piano di sopra della porta e pianse; diceva andandosene:
«Figlio mio Assalonne! Figlio mio, figlio mio Assalonne!
Fossi morto io invece di te, Assalonne, figlio mio, figlio mio!».
(2Sam 18,9-10.14b.21a.24-25a.30-32)
“Fossi morto io, al posto tuo”: questa frase di Davide verso suo figlio Assalonne, che in guerra fu il suo più grande nemico (tante volte Assalone cercò di uccidere suo padre), Dio l’ha realizzata.Davvero in Davide batte il cuore di Dio. Quando lo Spirito Santo irruppe in lui, senti’ quello che sente Dio e Dio in noi, che siamo i suoi nemici, che lo crocifiggiamo, che lo uccidiamo, che lo bestemmiamo, mentre Dio in noi vede solo dei figli e dice, “fossi morto io al posto vostro!”.
E l’ha fatto, in Cristo l’ha fatto: si è preso su di sé tutto il male che noi diamo a Lui, se l’è preso e ha pagato al posto nostro. E’ morto al posto nostro.
Ecco i miracoli, di cui San Biagio che festeggiamo oggi è un esempio, accadono così, perché i Santi si prendono le malattie degli altri su di sé, pagano per gli altri, prendono i pesi degli altri, e così donano l’amore di Dio, che vince tutto, con un cuore di padre.
Gesù Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

