Meditazione del 31 Marzo 2026

“Invano ho faticato, per nulla e invano ho consumato le mie forze.
Ma, certo, il mio diritto è presso il Signore, la mia ricompensa presso il mio Dio” (Is 49, 1-6)

 Buon Martedì Santo!

“Per nulla e invano ho consumato le mie forze”: questo servo di Jahve’ si sente plasmato dal Signore fin dal grembo materno, ma si sente poi messo nella faretra, cioè non utilizzato, nascosto, come se rimanesse nascosto nel grembo di Dio.

Si ha l’impressione che il Signore ti formi ma poi non ti dia modo di rendere attivo tutto quello che vorresti, che ti nasconda.

Come risponde il Signore a questa lamentela?
“È troppo poco!”
Quello che tu volevi, quello che tu ti aspetti è sempre troppo poco: il Signore  per te vuole di più.

Ti renderò luce per tutte le nazioni fino agli estremi confini della Terra”: se il Signore ci preserva è per rilanciarci ancora di più. Fidiamoci  di Lui!

A volte dobbiamo rimanere nascosti perché nel nascondimento possiamo davvero raggiungere gli estremi confini della Terra, strumenti di salvezza per tutte le anime.

 Gesù, Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!

(D.G)