“Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso,
prenda la sua croce e mi segua.
Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà;
ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà’(Mt 16,24-28)
Nessuno può stare accanto al Signore:
È infinito, occupa tutto il posto, non c’è posto per altri.Ecco, il Signore ci chiede questo: se vogliamo veramente andare dietro a Lui, essere Suoi discepoli, non dobbiamo mettere nulla accanto a Lui.
Non avere idoli, insomma, idoli di nessun tipo: me stesso, i miei desideri, il mio ego, il mondo, ma anche gli altri, la mia vita quaggiù: spesso mettiamo queste cose prima di Dio, e Dio deve essere al mio servizio per far star bene me, per darmi dei piaceri, per avere più cose, per realizzare me stesso, per vivere bene quaggiù.
No, Dio non è un mezzo, uno strumento, un oggetto che mi serve per altre cose: Dio è il fine di tutto.
Impariamo davvero a non avere idoli, a fare tutto per Dio e ogni cosa troverà il suo giusto posto, il suo giusto valore.
E ne godremo nel giusto modo..
Perché Dio non deve aver nessuno accanto a sé, deve occupare tutto lo spazio, l’unico, del nostro cuore.
Gesù Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

