Eminenza Reverendissima,
a nome di tutte le comunità della Valle del Savena e del loro moderatore don Giulio Gallerani, è un piacere poterLa salutare, nel Suo primo giorno di Visita alla Zona Pastorale di Pianoro – ZP50.

Per arrivare qui da noi Lei ha percorso la Futa, che va da Bologna a Firenze.
Anche gli Etruschi ed i Romani transitavano per la nostra Valle per superare gli Appennini.
Gli eserciti Ostrogoti, Bizantini e Longobardi sono passati affianco al Savena, con i loro stendardi al vento.
Anche gli Etruschi ed i Romani transitavano per la nostra Valle per superare gli Appennini.
Gli eserciti Ostrogoti, Bizantini e Longobardi sono passati affianco al Savena, con i loro stendardi al vento.
Fin dall’anno Mille, sulla destra del fiume, esistevano i centri di San Ruffillo, Loiano, e Monghidoro.
Nel XII secolo c’era una strada denominata “montanara” oppure “strada per la quale si va a Firenze”.
Nel XII secolo c’era una strada denominata “montanara” oppure “strada per la quale si va a Firenze”.
Nel 1250 abbiamo il primo documento che cita la strada della Valle del Savena, con lo statuto del Governo di Bologna che, negli stessi anni di costruzione della Fortezza di Scaricalasino (l’attuale Monghidoro), ordina al Comune di Pianoro di costruire a sue spese un pozzo a metà strada fra San Bartolomeo di Musiano e Pianoro Vecchio per i pellegrini che percorrono la strada verso Firenze.
Nel 1300, in occasione del Giubileo indetto da Bonifacio VIII, la “Via di Toscana”, che aveva come tappa di partenza l’Abbazia di Santo Stefano a Bologna, è raccomandata ai pellegrini in viaggio da Nord verso Roma … come faremo anche noi l’anno prossimo in occasione del Giubileo del nostro amato Papa Francesco…
Quindi, con questa visita pastorale, Lei si immerge nella storia.
Mi piace sempre ricordare che nella ZP50 abbiamo tutte le comunità parrocchiali attive …(chi più chi meno, a seconda delle rispettive dimensioni)… sono comunità vive, e lo si percepisce quando si trascorre del tempo in parrocchia.
L’ambiente è sempre pieno di persone pronte a condividere insieme i propri stati d’animo e le proprie esperienze di vita.
La collaborazione tra le tante parrocchie deriva soprattutto dal buon rapporto che i nostri parroci hanno tra loro.
Ci trasmettono serenità e buon esempio.
La collaborazione tra le tante parrocchie deriva soprattutto dal buon rapporto che i nostri parroci hanno tra loro.
Ci trasmettono serenità e buon esempio.
Abbiamo avuto la fortuna che i migliori parroci della Diocesi, sono stati assegnati a noi!!! e quindi le comunità devono lavorare ancora più alacremente del solito per essere al pari livello dei loro sacerdoti.
Nella zona pastorale abbiamo un presidente …(la sottoscritta)…, un moderatore …(don Giulio)…, e, divisi nelle diverse parrocchie, vi sono sette sacerdoti …(lo stesso don Giulio, don Daniele, Don Marco, don Gianluigi, don Lorenzo, don Giorgio e don Enrico).
Parecchi anni fa, avevamo circa 12 parroci, uno per ogni parrocchia, ma i tempi sono cambiati… abbiamo però, e sono fondamentali, due diaconi permanenti (Raffaele ed Enrico), dodici accoliti (Alessandro, Enrico, Pier Giorgio, Angelo, Roberto, Alba, Claudio, Biagio, Fabio, Stefano. Luca e Michelangelo) e due lettori – ministri della parola (Andrea e Simone).
Abbiamo poi quattro ordini di suore, dalle Piccole Suore della Sacra Famiglia alle Ausiliarie Diocesane con la preziosa Suor Mary (a Pianoro), dalle Suore Marcelline (a Guzzano) alle Figlie di Madre Umilissima (a Rastignano).
La nostra Zona Pastorale appartiene al Vicariato di San Lazzaro – Castenaso e comprende tutte le parrocchie di Pianoro, una di Monzuno e una di Sasso Marconi.
La comunità civile è invece formata da una popolazione di 17.853 abitanti.
Di cui 2.042 residenti da 0 a 14 anni – 10.996 da 15 a 64 anni – e 4.815 oltre 65 anni …(la popolazione anziana rispetta la media nazionale del 24% circa, mentre abbiamo più giovani rispetto alla media nazionale del 8,4%).
Di cui 2.042 residenti da 0 a 14 anni – 10.996 da 15 a 64 anni – e 4.815 oltre 65 anni …(la popolazione anziana rispetta la media nazionale del 24% circa, mentre abbiamo più giovani rispetto alla media nazionale del 8,4%).
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La Zona Pastorale si trova …(quasi tutta)… nella Valle del Savena, con l’abitato di Rastignano più urbanizzato e più vicino alla città, sia come esigenze che come popolazione.
Nelle altre frazioni rimane ancora la dimensione di “paese”, con la presenza di numerose zone industriali …(con aziende leader a livello internazionale che Lei incontrerà venerdì pomeriggio alla Marchesini Group).
E’ un Comune ricco, dotato di servizi ed opportunità, dove il problema della casa è il più sentito.
Si trova lavoro, ma si fatica a trovare una abitazione in locazione.
Si trova lavoro, ma si fatica a trovare una abitazione in locazione.
Alle ultime Elezioni Amministrative è cambiato il sindaco e dopo 80 anni è anche cambiato il colore politico della Giunta …(Lei incontrerà le istituzioni venerdì in tarda mattinata nella sala del Consiglio Comunale)…
Molte frazioni del Comune sono state colpite dalla recente alluvione con gravi danni e purtroppo con la morte di un giovane ragazzo…(lei visiterà le comunità ed incontrerà le famiglie ed i commercianti venerdì mattina)…
A questo proposito, grazie della Sua lettera e delle Sue preziose parole che abbiamo ricevuto nei giorni dell’alluvione, che sono state veramente importanti per tutti noi.Una preghiera va anche per i nostri fratelli spagnoli che stanno vivendo la stessa tragedia.
Quali sono le caratteristiche essenziali delle attività delle nostre parrocchie?
1) – La prima e più importante caratteristica: questa è una Zona Pastorale che prega.
Da diversi anni, infatti, la Zona Pastorale di Pianoro ha attivato la “Adorazione Eucaristica perpetua Mater Dei”, con oltre 280 adoratori, dai 15 ai 99 anni, provenienti dalla nostra vallata e da tutta la Diocesi di Bologna, e non solo, che si danno il cambio per “stare in compagnia di Gesù”, con un turno settimanale di una o due ore …(e spesso anche di più…)…, 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con la chiesa di Rastignano sempre aperta. Inoltre il primo mercoledì di ogni mese, per i bambini piccoli (fino ai 9 anni) c’è un momento insieme di Adorazione Animata.
Da diversi anni, infatti, la Zona Pastorale di Pianoro ha attivato la “Adorazione Eucaristica perpetua Mater Dei”, con oltre 280 adoratori, dai 15 ai 99 anni, provenienti dalla nostra vallata e da tutta la Diocesi di Bologna, e non solo, che si danno il cambio per “stare in compagnia di Gesù”, con un turno settimanale di una o due ore …(e spesso anche di più…)…, 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con la chiesa di Rastignano sempre aperta. Inoltre il primo mercoledì di ogni mese, per i bambini piccoli (fino ai 9 anni) c’è un momento insieme di Adorazione Animata.
L’Adorazione è l’acqua che noi diamo, ogni minuto della giornata, al giardino del Signore e con questa acqua di vita cresce tutto.
Ci ricordiamo ancora le sue parole sull’importanza e sul significato dell’Adorazione, l’ultima volta che è venuto a trovarci: (disse) “…adorare Gesù è l’unico vero antidoto contro il male e la morte, è l’unica condizione perché gli uomini con animo fraterno vivano uniti nella pace. L’adorazione è comunicazione piena di Amore”.
Noi a Pianoro preghiamo molto… più della media nazionale!
2) – Il settore Caritas è un altro punto di forza della nostra Zona Pastorale, con le parrocchie che operano in stretta collaborazione con l’associazione onlus “Amici di Tamara e Davide”, sostenendo nell’ultimo anno 370 nuclei familiari in difficoltà, dove oltre 907 persone accolte ed aiutate dai “Centri di Ascolto”.
Sono stati distribuiti 3.694 “borse della spesa” …(con generi alimentari e con la frutta e verdura fresca)… e 893 “oggetti” …(quest’anno abbigliamento, giochi, e tanto altro… perfino auto e cucine)….
Moltissimi i volontari …(che Lei incontrerà venerdì tardo pomeriggio a Carteria)…
Poi il negozio di usato “Mano a Mano” …(in Via Di Vittorio a Rastignano)… per il riciclo di oggetti che ancora possono essere utili, il progetto di formazione per badanti e caregivers, lo sportello lavoro per cercare un’occupazione …(tra cui l’iniziativa dell’ “Orto di San Giacomo” che Lei visiterà venerdì mattina)… e le “Case del Pellegrino” …(per ospitare giovani studenti, famiglie in difficoltà e lavoratori, nelle case canoniche vuote)….
Una quindicina di volontari di “Caritastrada”, una volta alla settimana, si recano a Bologna per le ronde notturne …(tutta la notte!)… per aiutare i senza fissa dimora.
…entrambe…Marta e Maria, abitano qui a Pianoro…
3 – Terzo aspetto, una forte rete di comunicazione per far sentire la nostra voce a tutta la Vallata, a partire dal sito internet https://zppianoro.chiesadibologna.it/.
La bellezza di questo sito si può ricavare dal fatto che ci ha spinto a ragionare insieme come ZONA PASTORALE, come un’unica grande famiglia, dove le iniziative delle singole parrocchie, gruppi e Caritas si sono fuse in una collaborazione fantastica.
Il sito integra il sistema di comunicazione della ZP, dai profili Facebook delle parrocchie di Rastignano e Pianoro, al canale Youtube della ZP per le dirette delle Messe e degli avvenimenti più significativi, fino all’esperienza di www.rastiradio.com il canale radio internet dei giovani.
4 – Poi c’è la nostra bellissima Scuola dell’infanzia parrocchiale di San Giacomo …(che incontrerà venerdì mattina)… realtà importantissima del territorio, e due teatri parrocchiali a Carteria e Pianoro Vecchio con la Compagnia teatrale dilettante de Il Piccolissimo, che oramai calca i palcoscenici di tutto il mondo… bolognese
5) – Altra ricchezza sono le nostre comunità parrocchiali con le loro mille iniziative, che non sto qui a citare perché le potrà sentire direttamente dalle parole di tutti coloro che incontrerà in queste giornate.
E poi i Consigli Pastorali e Consigli Parrocchiali Affari Economici CPAE …(che Lei incontrerà sabato a pranzo a Montecalvo) che sono fondamentali, anche solo per aiutare i parroci a gestire tanti immobili e tante manutenzioni – ricordiamo i lavori urgenti alla parrocchia di Pianoro nuovo …(già iniziati)…, alla casa canonica di Rastignano …(in fase di partenza)… – a Zena Monte delle Formiche …(già terminati)… e mi raccomando non si dimentichi di noi nella fase di assegnazione dei fondi straordinari della Diocesi …Don Giulio mi aveva cancellato questa frase ma io l’ho detta lo stesso!
6 – Altro punto importante..
La pastorale dei nostri giovani, altro punto di forza, dall’Estate Ragazzi, per quattro settimane, con oltre 700 bambini, ragazzi, giovani animatori ed educatori volontari adulti, nonché i gruppi giovani per ogni età, i campi estivi ed invernali, gli scout, i gruppi parrocchiali ecc. ecc..
Un successo incredibile, non abbiamo parole.
Senza contare le tante squadre della società sportiva San Girolamo Calcio, che utilizzano le strutture delle parrocchie …(e che Lei incontrerà domenica a Messa a Rastignano)…(faccio un inciso, a causa dell’alluvione abbiamo dovuto spostare a Rastignano la Messa finale prevista al Palazzetto dello Sport, in quanto una settimana fa non si prevedeva ancora quanto tempo la struttura fosse rimasta a disposizione per la Protezione Civile e per gli sfollati)….
In poco tempo queste società sportive hanno raggiunto l’eccellenza.
Non sto qui a dare i numeri degli iscritti, dei campionati e dei successi perché non sono importanti, quanto piuttosto ribadire la funzione educativa dello sport e dell’aggregazione positiva…
Ad esempio, durante l’estate, grazie ai volontari del San Girolamo, il campo da calcio della parrocchia di Rastignano, è l’unico luogo aperto ai ragazzi a Rastignano…
In conclusione…
Pianoro, storicamente, è sempre stata meta dei viaggiatori del Gran Tour del Settecento, da Goethe a Mozart e Liszt, oltre ai re e ai principi in viaggio da nord a sud d’Italia.
Anche Padre Leonardo da Porto Maurizio, si fermò per predicare e benedire la nuova Via Crucis, entro le mura della chiesa di S. Giacomo di Pianoro Vecchio nel 1751, in particolare passando per la chiesa di Musiano intitolata a San Bartolomeo, volle fermarsi e mettere la testa dentro l’anfora, chiedendo al Signore la benedizione, una volta saputo che si trattava di una delle sei anfore delle Nozze di Cana.
Il nostro logo della ZP50 …(l’ho fatto attaccare qui visibile sulle pareti laterali)… rappresenta proprio gli elementi caratteristici della nostra geografia e della nostra storia: al centro c’è il pozzo e la croce, ossia il simbolo dell’appartenenza civile del nostro Comune (il pozzo) e il simbolo dell’appartenenza ecclesiale (la croce).
Lo sfondo è riempito dalle nostre colline verdi, solcate dal fiume Savena e sormontate dal sole, simbolo di Cristo, ma anche di vita.
Alla base le lettere “P”, di Pianoro, zona Pastorale e Pentecoste, ossia i 50 giorni dopo la resurrezione di Cristo.In poche immagini ci possiamo riconoscere come abitanti della Valle del Savena e membri del corpo di Cristo.
Carissimo Cardinale, noi siamo pronti a riceverla con il cuore aperto alle Sue parole, per camminare tutti insieme alla sequela di Cristo, insieme a Maria che ci sostiene e ci guida dal Santuario della Madonna del Monte delle Formiche, a noi molto caro.
Proprio nella Valle del Savena passa infatti la Via Mater Dei, il trekking dei santuari mariani della diocesi, che molti di noi hanno contribuito a far nascere e che il nostro don Giulio ha oramai percorso per otto volte… è un vero sportivo,
…don Matteo, questa è la Zona Pastorale Pianoro ZP50, con tante chiese lungo il percorso che ci ricordano l’amore nei secoli, dei fedeli della Valle del Savena, verso Maria e verso Gesù.
Questa è la Zona Pastorale Pianoro, ZP50. Benvenuto. Grazie.
Rita Martini