AMORE PIÙ FORTE DELLA MORTE!

Cristo è risorto.


Rallegriamoci ed esultiamo!
Nel cuore della veglia pasquale, è risuonata ,nella nostra chiesa, questa consolante notizia, che riempie oggi di gioia intensa il cuore di tutti noi.

Il Vangelo, appena proclamato, ci descrive come gli apostoli Pietro e Giovanni accorsi al sepolcro, richiamati da Maria di Magdala, entrando e riconoscendolo vuoto, abbiano compreso e creduto alle parole della Scrittura, che preannunciavano la futura vittoria del Signore Messia sul male e sulla morte.

Grande fu la consolazione di questi due discepoli nell’accogliere la grazia della risurrezione del loro maestro e Signore!

È una notizia sconvolgente, essendo essi del tutto impreparati a riceverla, nonostante il Signore Gesù avesse cercato di farglielo comprendere.
Anche noi, come gli Apostoli, impariamo a poco a poco e a fatica a comprendere ciò che Dio compie e vuole da noi.

La notizia della risurrezione di Gesù ha permesso poi in seguito a Pietro, ricolmo di Spirito santo, di annunciarla senza timore e con decisione alla folla riunita per ascoltarlo il giorno di Pentecoste, come è stato ricordato nella prima lettura.

“Noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme.
Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato”.

È la vittoria di Colui che ha fondato la sua vita nella costante fedeltà a Dio suo padre e nell’offerta del dono di sé a vantaggio di noi uomini, suoi fratelli, al di là delle loro ingratitudini.

La fede in Cristo risorto induce anche noi ad essere testimoni e annunciatori della sua risurrezione, promuovendo i germi di risurrezione che scopriamo attorno a noi, destinati a crescere, nonostante il male che, come ogni giorno constatiamo, continuamente si oppone al bene e che vorrebbe prevalere nel mondo di oggi.