«Le vie romane dell’Appennino bolognese»

Questo il titolo dell’incontro che si terrà domenica 16 alle 16, al Museo «Pietro Lazzarini» di Pianoro (via Gualando 2).
Chiesa di Bologna
Questo il titolo dell’incontro che si terrà domenica 16 alle 16, al Museo «Pietro Lazzarini» di Pianoro (via Gualando 2).
“Con il diavolo non si dialoga, non si deve dialogare, soltanto gli si risponde con la Parola di Dio.”
“Tante volte, lo sappiamo tutti, è più facile o comodo scorgere e condannare i difetti e i peccati altrui, senza riuscire a vedere i propri con altrettanta lucidità.”
Dobbiamo veramente accogliere il regno di Dio come i bambini, che sanno benissimo che da soli non riescono a far nulla, ma sanno pure che in braccio a Dio sono forti come Dio
(Dall’inserto di AVVENIRE – Bologna Sette)
Al cinema Bristol (via Toscana 1469 verrà proiettato, domani alle 20.45, il film documentario «Segui me» dedicato a suor Elena Cavazzoni.
Nata e vissuta a Pieve del Pino, nella Zona pastorale Pianoro, ha lasciato un segno indelebile nella vita di molte persone.
Dopo la conversione, seguendo il parroco don Luigi Venturi, si è impegnata nel gruppo di Rinnovamento nello Spirito Santo, nelle attività di Radio Maria e nei pellegrinaggi dell’Unitalsi a Lourdes e Medjugorie.
Poi l’incontro con la Comunità dei figli di Dio e con Padre Serafino Tognetti, e la sua successiva consacrazione nel 1999.
All’inizio del 2000 le condizioni di salute di Elena peggiorano sensibilmente, ed entra in alcuni periodi in una sorta di «coma vigile».
Il 9 gennaio 2000, mentre è ricoverata all’Ospedale Bellaria, Elena emette i voti religiosi di povertà, castità ed obbedienza, diventando la prima consacrata di Pieve del Pino, forse l’unica a memoria degli anziani del territorio.
Tutto il percorso di santità di Elena viene descritto nel libro «Nascosti con Cristo in Dio», un volume che racconta la testimonianza di vita e di morte di quattro giovani della Comunità fondata da don Divo Barsotti.
«Elena Cavazzoni ci ha insegnato che a Gesù non bisogna mai dire di no – scrivono gli amici Giusy e Raffaele – attendere in ogni azione a far bene quello che si fa; dare sempre, con le finezze della carità, non rimanere mai estraneo».
(articolo di Gianluigi Pagani)
L’Ostensione della reliquia terminerà oggi con la Messa delle 11,30 celebrata dal vescovo emerito di Imola, monsignor Tommaso Ghirelli.
“La logica dell’amore, che culmina nella Croce di Cristo, è il distintivo del cristiano e ci induce ad andare incontro a tutti con cuore di fratelli.
Il testo completo, in pdf, liberamente scaricabile,
della Testimonianza su Giovanni Paolo II tenuta a Rastignano la sera del 17 Febbraio
visita dei bambini della materna San Giacomo alla reliquia di San Giovanni Paolo II
esposta in Chiesa a Pianoro Vecchio.