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Si è svolto oggi pomeriggio l’incontro della Walking Valley di Rastignano sulla storia della frazione, sulla vita dei parroci e sulla chiesa antica dei Santi Pietro e Girolamo.

L’evento è stato organizzato in occasione dell’annuale Festa della Madonna dei Boschi.

Il relatore, in oltre due ore di incontro, ha illustrato ai presenti la storia della frazione, i più importanti monumenti e beni artistici della chiesa, la vita dei sacerdoti a partire da don Giorgio Serra che per 42 anni ha svolto la propria difficile missione, soprattutto nel corso degli eventi della Seconda guerra mondiale.

Nella foto la chiesa di Pianoro Vecchio distrutta dai bombardamenti alleati.

Carissimi amici e parrocchiani, esattamente 25 anni fa questo ragazzino, che dicono si chiamasse Giulio Gallerani, diventava sacerdote....per sempre!

 

Vorrei ringraziare con voi Dio per il più grande regalo della mia vita, grazie al quale ho potuto incontrare voi, la mia famiglia ...

 

Per chi può ringrazieremo stasera, 18,30, insieme, sotto lo sguardo della Madonna dei Boschi

Concerto vocale in preparazione al 25° di Sacerdozio


LINK ALBUM ONLINE DELLA FESTA



Carissimi parrocchiani, cari amici, oggi inizia la Festa della nostra comunità , una settimana sotto lo sguardo materna di Maria, che ci nutre di vita eterna....

L’ immagine arriva alle 18,30 in Piazza Piccinini , Messa + processione, ed entra nella nostra parrocchia per stare 7 giorni e 7 notti accanto a Gesù Eucaristia e davanti a noi suoi figli

Santa Messa in Piazza Piccinini a Rastignano, accogliendo l’immagine della Madonna dei Boschi.

Di seguito la processione fino alla Chiesa.

LA NOSTRA MEDICINA È LA CROCE

“Oggi la processione verrà aperta dalla croce – ha detto don Giulio durante l’omelia odierna prima della processione con la Madonna dei Boschi – nell’anno 335 furono consacrati i due luoghi della Terra Santa dove vi erano le crocifissioni.

In mezzo a tante croci, Sant’Elena trovò la vera croce di Cristo, attraverso dei malati che toccavano diverse croci fino a quando non iniziarono le guarigioni toccando una croce specifica.
Quella era la croce di Cristo.

Quando ci facciamo il segno di croce, quella è la nostra medicina.
La croce prende il corpo di Cristo e lo mette in alto perché tutti lo vedano.
Cristo fu colpito ed uscirono acqua e sangue, un nuovo parto con Maria vicino, un nuovo mondo.

In chiesa metteremo Maria vicino a Gesù, all’ostensorio.
Anche la croce è un ostensorio.
Ed anche noi siamo un ostensorio di Cristo, portando il bene in questo mondo”.


È arrivataaaaaa! 168 ore consecutive con Gesù e con noi.
Don Giulio

 

 


 


CHI È IL SACERDOTE?

“La vocazione sacerdotale non si riduce alle cose da fare, ai ruoli o all’efficienza apostolica.

Il cuore del sacerdote è l’amicizia profonda e l’intimità con il Signore”.

“Amare non è un mestiere, è sentirsi responsabili. Fare il prete non è un mestiere. Perché è messo lì in mezzo alla gente a ricordare che c’è qualcosa per cui vale la pena vivere, combattere e in alcuni casi anche perdere.

Un sacerdote è istituito innanzitutto per rendere visibile questa consolazione e questa gioia che viene da Gesù stesso”.

Don Luigi Maria Epicoco

Registrazione completa
dell’intervento di Don Luigi Maria Epicoco
(Tenere il volume alto)

LINK ALL’ALBUM ONLINE DELLE IMMAGINI
DELLA SERATA A VILLA PALLAVICINI

Il 19 settembre a Rastignano, catechesi e Santa Messa di padre Tognetti.

Nell’ambito della Festa della Madonna dei Boschi (nella foto, l’immagine), nella parrocchia di Rastignano (Largo don Giorgio Serra, 1) sabato 19 settembre si terrà il prossimo incontro del Monastero Wifi Bologna.

Padre Serafino Tognetti celebrerà la Messa alle ore 18.30 e alle ore 21 terrà la catechesi dal titolo: «La vita della Vergine è un miracolo continuo».

Alle ore 20.45 saluto di Costanza Miriano, con la quale sarà inaugurato il cammino dedicato a «Maria, Madre della Chiesa».

Sarà possibile cenare presso lo stand gastronomico presente in parrocchia. Gli incontri, come sempre, sono aperti a tutti.

Anche l’ultimo “Campo” per i ragazzi, del folto numero di campi apposta predisposti nel periodo estivo per loro, è quasi giunto al termine.
Questo campo è per i ragazzi delle classi medie delle Parrocchie gestite da Don Giulio, che, come sempre, non manca mai di essere presente in mezzo a loro.

Dal 3 Settembre al  6 Settembre vivranno momento insieme di preghiera, di riflesisone, di crescita insieme
e molto divertimento
.

LINK ALL’ALBUM ONLINE DELLE IMMAGINI DEI RAGAZZI AL CAMPO

 

LINK AL DIARIO IN IMMAGINI DEL CAMPO

 

 

DIARIO “Rasticamp” 2026 a Folgaria (TN) per gli animatori di “ESTATE RAGAZZI”  dal 26 al 30 Agosto 2026

 

Prima giornata di campo estivo per i nostri ragazzi che, insieme a don Giulio, si trovano a ‘La Benevola’, una casa per ferie e vacanze gestita dalla parrocchia di Presina.

La struttura si trova a Folgaria, in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige).


27 Agosto 
PRIMA GIORNATA E PRIME ESCURSIONI AL RASTICAMP DELLA PARROCCHIA DI RASTIGNANO


28 Agosto

Seconda giornata del RASTICAMP 2026 a Folgaria in Trentino.
Ieri una bella passeggiata ai rifugi della Prima guerra mondiale.
Oggi visita al ghiacciaio, ad oltre 1600 metri sul livello del mare


29 Agosto 

Altra giornata al RASTICAMP, a scalare montagne e a vedere le stelle

In questo settembre in cui la Chiesa di Bologna
tradizionalmente celebra le ordinazioni sacerdotali,
l’assenza di nuovi presbiteri rende ancora più necessario
far conoscere chi sia il sacerdote.
Per questo, abbiamo chiamato questo breve ciclo di due incontri
::

Sacerdote chi sei?

 

Sono state pensate due catechesi:

    • 1° – Mercoledì 09 Settembre, a Villa Pallavicini, nel prato dove si svolge anche la Rassegna LIBeRI, alle 20.30 verrà don Luigi Maria Epicoco a parlarci del rapporto tra sacerdote e la S.Messa perché se la S.Messa è fonte e culmine della vita cristiana lo è ancor di più della vita di un sacerdote;
  • 2° – Sabato 12 Settembre al Santuario della Madonna delle Formiche, nel contesto della Festa del Santuario, alle ore 18 il prof. Francesco Agnoli, padre di famiglia con sei figli, si fermerà a tratteggiare la paternità del sacerdote.

 

Le due catechesi sono organizzate dalle due Associazioni di cui sopra
(Gigi Pagani è Presidente della Via Mater Dei, mentre io sono Presidente della don Giulio Salmi)
nascono anche in occasione del 25 anniversario di sacerdozio mio e di don Giulio Gallerani.

Non possiamo disattendere a questo invito che è rivolto a tutti coloro che vivono la Chiesa

IN OCCASIONE DEI 25 ANNI DI SACERDOZIO

DI DON GIULIO GALLERANI PARROCO DI RASTIGNANO E

DON MASSIMO VACCHETTI DELLA FONDAZIONE VILLA PALLAVICINI

Due importanti incontri a cui, tutti, siamo invitati a partecipare mercoledì 9 Settembre a Villa Pallavicini – Via M.E.Lepido 196 – Bologna  per il 25° di don Massimo Vacchetti, sul tema “Il Sacerdote e la Messa” tenuto da Don Luigi Maria Epicoco
Don Massimo Vacchetti  è  coordinatore della pastorale dello sport, turismo e tempo libero della diocesi di Bologna, molto impegnato anche nel percorso della “Mater Dei” attualmente in cammino con i ragazzi di Rastignano

E Sabato 12 Settembre 2026 per il 25° di Don Giulio Gallerani  presso il Santuario del Monte delle Formiche, nel Comune di Pianoro, sul tema: “Il Sacerdote è un padre” tenuto dal Prof.Francesco Agnoli.

Un momento in più per far festa ai sacerdoti che tutti ben conosciamo e nel ringraziare il Signore per averceli donati

 

(Da “Radio special”)

Su Radio Special Lucia Stopponi e Simone Maggioreni hanno ospitato Alessandro Santoni, sindaco di San Benedetto Val di Sambro, in provincia di Bologna, e tra i fondatori della Via Mater Dei. Insieme hanno raccontato le novità e l’anima di un cammino che sta diventando un punto di riferimento per il turismo slow nel nostro territorio.

Nata poco prima della pandemia, la Via Mater Dei è un itinerario che unisce i suggestivi paesaggi dell’Appennino bolognese attraverso il filo conduttore della fede. La sua peculiarità è il collegamento tra i monasteri e i luoghi di culto millenari dell’area, offrendo al camminatore non solo una sfida fisica, ma un vero e proprio percorso interiore.

L’idea, ha racconta il sindaco Santoni ai nostri microfoni, è nata quasi per caso: “Le decisioni migliori in montagna si prendono a tavola, e questo cammino è nato proprio in una cucina, chiacchierando con i parroci locali sulla possibilità di unire le nostre eccellenze religiose”.

 

Le novità del 2026

Dopo il successo del 2025, anno in cui la Via è stata inserita nei percorsi giubilari, il 2026 si prospetta ricco di appuntamenti:

  • Campo itinerante per i giovani: dal 6 al 12 luglio, un percorso in sette tappe dal centro di Bologna a Montovolo dedicato ai ragazzi;
  • Monasteri Aperti: una rassegna prevista per i weekend del 3-4 e 10-11 ottobre 2026, dedicata alla scoperta di pievi e abbazie spesso poco conosciute;
  • Anta Trail: la soluzione ideale per chi non può affrontare l’intero cammino in una volta sola. Si tratta di piccoli anelli che permettono di percorrere la Via a tappe, rendendola accessibile a tutti, indipendentemente dall’allenamento o dal tempo a disposizione.

Un progetto di speranza: la collaborazione con il carcere della Dozza di Bologna

Uno degli aspetti più toccanti toccati durante l’intervista è il progetto che coinvolge i detenuti della casa circondariale Rocco d’Amato di Bologna. Accompagnati da cappellani e personale della Diocesi, alcuni detenuti hanno la possibilità di percorrere le tappe del cammino come strumento di riabilitazione e recupero. “Si percepisce quanto questo percorso ridia spazio, ossigeno e speranza a queste persone”, ha sottolineato Santoni, definendo l’iniziativa un unicum a livello nazionale.

Non solo fede: natura e collaborazione

Il percorso tocca santuari di rara bellezza come Bocca di Rio, Montovolo, Serra di Ripoli e Madonna dei Fornelli. Proprio a Madonna dei Fornelli, la Via Mater Dei incrocia la celebre Via degli Dei. Lungi dal farsi concorrenza, i due cammini collaborano attivamente: “La Via degli Dei è un traino importante; noi vogliamo fare tesoro di quell’esperienza per valorizzare ulteriormente il nostro territorio”.

Per chi cerca un’esperienza che associ natura, silenzio e riflessione, la Via Mater Dei rappresenta un’occasione imperdibile per riscoprire il cuore pulsante dell’Appennino.