Category Archives: Parrocchia S. Giovanni Battista di Montecalvo

PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI, OGGI A RASTIGNANO.
 

Prima è stata celebrata l'unica Santa Messa della parrocchia, e di seguito vi è stata la processione per le vie della frazione, accompagnati dalla Banda Musicale di Cento.
 
I fedeli si sono fermati per tre benedizioni in altrettanti altari creati ad hoc in via della Torre,
in via Lelli
ed in via Ligabue.
 
Di seguito momento conviviale in parrocchia con pizza per tutti e concerto della Banda.
 
 

 


LINK ALLE IMMAGINI DELL'EVENTO  NELL'ALBUM ON LINE

(Foto amatoriali dei partecipanti - si ringrazia per il loro invio)


(Dall’inserto “Bologna Sette” di Avvenire, pubblichiamo un’ampia sintesi dell’omelia dell’Arcivescovo nella Messa per la celebrazione cittadina della solennità del Corpus Domini. Testo integrale su www.chiesadibologna. it)

DI MATTEO ZUPPI *

Oggi contempliamo il Corpo del Signore.

È un mistero di amore che non smettiamo di comprendere, che ci fa «sentire» l’amore e la Presenza che, tardi di cuore come siamo, non sappiamo riconoscere, dimentichiamo e che, proprio per questo, non smette di scaldare il nostro cuore e restare con noi.

Non è una lezione ma una Presenza che ci fa trovare il cuore, cioè noi stessi, perché troviamo Lui.

È Cristo che «fa comunione» con noi, ma ha bisogno del nostro cuore.
Lui si dona per la nuova ed eterna alleanza, definitiva, che mette pace tra terra e cielo.

Ma perché l’alleanza la capiamo bisogna essere in due e non può farla senza la nostra personale scelta.
Lui fa comunione con il suo pane e questa ci impegna a fare comunione della nostra vita, a fare comunione con il nostro prossimo, ad essere prossimo per chi incontriamo.

È una Presenza, non un’emozione, ineffabile, cangiante, un’entità indefinita e che per questo può assumere qualsiasi significato ma sempre modellato sul nostro io. È un Corpo che richiede attenzione, concretezza, costanza, che dobbiamo accogliere fisicamente nel cuore, che accende i nostri sensi. È nostro, non per possederlo, ma per amarlo.

Questo suo amore è il vero giudizio sulla nostra vita, sul nostro non amore, sulle complicità con colui che rovina la nostra vita e quella del prossimo.
Il suo giudizio è l’amore che possiamo comprendere e per questo diventare consapevoli della nostra resistenza, diffidenza, chiusura e delle conseguenze che questo causa su di noi e sul prossimo.

Sembra quasi che abbiamo paura del cuore, tanto che ci abituiamo a vivere senza, a tenerlo nascosto, perché farlo vedere ci fa sentire esposti, vulnerabili.
Cosa diventa la vita senza cuore, cioè quell’intreccio che ognuno di noi è, che solo l’amore sa conoscere?

In un mondo senza legami veri, egocentrico, pensiamo che il cuore per essere se stesso debba consumare, possedere, in quell’individualismo malsano che segna la vita. Il mondo così finisce per perdere il cuore.

Alcuni teorizzano che bisogna mettere da parte il cuore, come se non ci facesse vedere bene, diventasse ingenuità, ci facesse soffrire troppo, o che il mercato e lo sviluppo hanno conseguenze inevitabili e necessarie. 

Non possiamo mai accettarlo!
La Pasqua è il doloroso passaggio che attraversa il buio, l’oscurità più grande, la morte.

Solo così la speranza si realizza.
La fiducia nel Signore addolcisce i «guai» inevitabili della vita vera, come dice Manzoni, e li rende utili per una vita migliore.

Solo «vedendo con il cuore », con gli occhi del cuore, scopriamo il mondo intorno.
L’Eucaristia dona il cuore e la comunione con il Signore e con i fratelli.
Ed è propria questa comunione la nostra forza, perché amore, infinito e con infiniti significati, amore che nutre il nostro cuore insoddisfatto, incerto, smarrito, peccatore.

Come ricorda Papa Leone XIV, nell’unico Cristo noi siamo uno.
Camminiamo insieme, cammineremo insieme con la gioia nel cuore e il canto sulle labbra.
Ci fermeremo ad adorare il suo Corpo, cioè a dire: “Gesù, io sono tuo e ti seguo nella mia vita, non vorrei mai perdere questa amicizia, questa comunione con te” (Dn68).

Restare con Gesù ci aiuta a restare e a non scappare, ci apre, non ci chiude, ci fa essere intimi con noi stessi per essere di cuore con tutti.

* arcivescovo

Nell’omelia della celebrazione cittadina del Corpus Domini, Zuppi ha ricordato che Gesù «fa comunione con il suo pane e questa ci impegna a fare comunione della nostra esistenza»

Sono stati centinaia i fedeli che hanno partecipato alla Messa in San Paolo Maggiore in occasione del Corpus Domini cittadino.
Al termine della celebrazione si è svolta anche la processione del SS. Sacramento lungo le vie Barberia e Cesare Battisti.

La firma per l’8xmille alla Chiesa cattolica va apposta sulla scheda allegata al Modello Cud per coloro che possiedono solo redditi di pensione, di lavoro dipendente o assimilati attestati dal Modello e sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi.

I lavoratori dipendenti e i pensionati che, oltre ai redditi di pensione, di lavoro dipendente o assimilati, possiedono altri redditi e/o oneri detraibili/deducibili e non hanno la Partita Iva, possono presentare la dichiarazione dei redditi con il modello 730 precompilato o ordinario: anche, qui, la firma va apposta nell’apposita scheda.

C’è poi il modello Redditi, per chi non sceglie il 730 oppure per chi è tenuto per legge a compilarlo. In tutti i casi, occorre firmare nella casella «Chiesa cattolica» facendo attenzione a non invadere le altre caselle per non annullare la scelta, nel riquadro denominato «Scelta per la destinazione dell’Otto per mille dell’Irpef» nella scheda.

Per informazioni e chiarimenti si può consultare il sito internet all’indirizzo www.8Xmille.it

(di Peppe Raucci Bologna, 11 giugno 2025)

La genesi, di Monastero WIFI, prende vita e spunto dalla giornalista e scrittrice Costanza Miriano, specialista in informazione religiosa. Proprio grazie alla lettura di un suo lavoro letterario “Si salvi chi vuole” si sono tenuti i primi incontri, che hanno dato poi slancio, alla diffusione più capillare di momenti – finalizzati  ad avvicinarsi al messaggio della parola di Dio. La stessa autrice, sarà presente, all’iniziativa che si svolgerà nel capoluogo felsineo.

L’appuntamento del prossimo 14 giugno, nella cattedrale di S. Pietro, rientra a pieno titolo nella serie di incontri già tenutesi, nel corso dei mesi scorsi, in varie parrocchie della città e della provincia di  Bologna.

 

Agli organizzatori, di questa rilevante iniziativa – spirituale preme rimarcare che la partecipazione al momento di riflessione, digiuno e preghiera è assolutamente libera, anche per chi non ha avuto modo di approcciarsi a questo tipo di iniziative religiose.

Il programma della giornata si struttura su due catechesi,   l’Adorazione Eucaristica e la Santa Messa che saranno celebrate da don Elio Cesari (Presidente Centro Nazionale Opere Salesiane) e da Padre Roberto Pasolini (Casa Pontificia)

Successivamente don Giulio Gallerani (parroco di Rastigliano) condurrà l’Adorazione in un clima di raccoglimento con il Signore.
Alle 12.30 il Cardinale Bagnasco (Arcivescovo emerito di Genova) celebrerà la Santa Messa.

Un’iniziativa spirituale, di ricerca e crescita nella fede, estremamente importante, per chi intende approfondire e farsi guidare, interiormente, dalla luce della parola del Signore.

Partecipazione libera, la cittadinanza è invitata tutta.

*pepperaucci75@gmail.com

 

 


"Il bello dell'Estate Ragazzi, che inizia domani 9 giugno, è che ci sono insieme bambini, responsabili, animatori, aiuto animatori, adulti educatori ecc. - ha detto don Giulio durante l'omelia odierna - ma cosa spera ognuno di voi nel proprio cuore per l'Estate Ragazzi?

 

Ve lo dico con le parole del Papa.

“La fede è anzitutto risposta a uno sguardo d’amore” e “il più grande errore che possiamo fare come cristiani è, secondo le parole di Sant’Agostino, pretendere di far consistere la grazia di Cristo nel suo esempio e non nel dono della sua persona’”.

Lo scrive Leone XIV nel messaggio ai partecipanti al seminario promosso dal Dicastero per i laici, la famiglia e la vita.

Dio quindi non è un maestro che vi dice cosa fare e poi ci abbandona. Dio invece abita nel nostro cuore e ci aiuta ad amare. Dio è dentro di voi, e non lassù in cielo. Ed ognuno di noi, con Dio dentro, può cambiare il mondo".


Domenica di Pentecoste

La Pentecoste è perciò la pienezza della Pasqua, ed è l’ultima tappa della storia della salvezza che porta a compimento il grande progetto di Dio


A partire da lunedì 9 giugno inizia Estate Ragazzi in molte delle 190 parrocchie della Diocesi di Bologna, fra cui Rastignano e Pianoro, che aderiscono all’iniziativa che quest’anno ha per tema «Il mio tesoro. Un’estate di speranza nella Terra di Mezzo».

L’evento, che per alcune settimane coinvolgerà oltre 20mila bambini su tutto il territorio diocesano e 8.500 animatori che si sono messi al servizio dei più piccoli, avrà come appuntamento centrale il prossimo giovedì 19 giugno nel parco del Seminario Arcivescovile di Bologna.
A partire dalle 9.30 si svolgerà infatti la Festa insieme di Estate Ragazzi alla quale, dalle ore 10.30, parteciperà anche l’Arcivescovo Card. Matteo Zuppi.

L’evento è organizzato dall’Ufficio diocesano per la Pastorale giovanile, Opera diocesana e Anspi. Per partecipare a Festa insieme è necessario iscriversi nella pagina web dell’Ufficio sul sito www.chiesadibologna.it


Per rivivere ogni giorno il miracolo della salvezza che passa attraverso la nostra vita, oggi ricordiamo un anno dalla Decennale Eucaristica del 2 giugno 2024.

Inauguriamo ufficialmente la lapide della Decennale Eucaristica e le due terracotte con il logo e la preghiera, create dall'artista Laura Pergola.

Inoltre distribuiamo gratuitamente una pubblicazione con i testi e le foto della Decennale Eucaristica dell'anno scorso.

Benedizione della lapide e delle terracotte commemorative al termine della Santa Messa di oggi 2 giugno alle ore 18,30.

Appuntamento a domenica 22 giugno ore 10,00 per la Processione del Corpus Domini per le vie di Rastignano.

Don Giulio


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