Category Archives: Parrocchia S.Maria di Zena

Diario del PELLEGRINAGGIO GIUBILARE DELLA ZONA PASTORALE 50

(LINK a TUTTE  le immagini del Pellegrinaggio) 21 Marzo 2025 – 1° Giorno PELLEGRINAGGIO GIUBILARE DELLA ZONA PASTORALE 50 È iniziato il Giubileo della Zona Pastorale 50 con la celebrazione della Santa Messa alla parrocchia di Rastignano. Alle 7,30 è partito il pullman, con una trentina di pellegrini, che rimarranno a Roma fino a domenica, con il passaggio delle Porte Sante e le Celebrazioni Eucaristiche … Continue reading Diario del PELLEGRINAGGIO GIUBILARE DELLA ZONA PASTORALE 50 »

1° Stazione quaresimale - 2025

Testimonianze su “Suor Elena Cavazzoni” venerdì 14 Marzo

La prima stazione quaresimale celebrata a Pieve del Pino, e avente come tema “La santità della porta accanto”  è stata ricordata Suor Elena Cavazzoni, e qui sotto riportiamo un paio di testimonianze di chi ha avuto modo di conoscerla. LA MIA TESTIMONIANZA SU SUOR ELENA CAVAZZONI “Ho avuto la grazia di conoscere Suor Elena e di diventare sua amica – ha ricordato l’accolita Alda Busato, … Continue reading Testimonianze su “Suor Elena Cavazzoni” venerdì 14 Marzo »


«La santità della porta accanto, seme di speranza ».

Questo il tema delle Stazioni quaresimali della Zona pastorale 50 che prevedono ogni venerdì le confessioni alle 20 e la Messa alle 20,30.
Si è iniziato venerdì scorso a Pieve del Pino, ricordando suor Elena Cavazzoni.
Le prossime sono il 21 marzo a Musiano, ricordando don Giorgio Paganelli;
il 28 marzo a Rastignano meditando su Tamara Ciurlo e Davide Martelli, a cui è dedicata l’associazione «Amici di Tamara e Davide»;
il 4 aprile a Montecalvo ricordando Fausto Aiolfi;
l’11 aprile a Pianoro Nuovo riflettendo su Giovanni Dalmastri.
Infine il 18 aprile, Venerdì Santo, alle 20,30 si svolgerà la Via Crucis della Zp50 lungo via Sant’Andrea, utilizzando gli scritti di «Nonna Susanna», ovvero suor Maria Veronica.
«Sono tutte persone che hanno vissuto e che si sono impegnate sul nostro territorio – ricorda don Giulio
Gallerani – dimostrano che la santità vuol dire essere “pieni di Dio”.

Il santo è diverso perché appartiene totalmente a Dio: non è il più intelligente, il più bravo, il più buono umanamente, ma è colui che ha più rapporto con Dio e che più ti parla di Dio». (G.P.)

II Domenica di Quaresima

LA SORGENTE DELLA GIOIA

Dalle Le riflessioni di Papa Francesco

“Per accogliere l’invito del Signore alla gioia, occorre essere persone disposte a mettersi in discussione.”

(Dall’inserto di AVVENIRE – Bologna Sette)

Al cinema Bristol (via Toscana 1469 verrà proiettato, domani alle 20.45, il film documentario «Segui me» dedicato a suor Elena Cavazzoni.

Nata e vissuta a Pieve del Pino, nella Zona pastorale Pianoro, ha lasciato un segno indelebile nella vita di molte persone.

Dopo la conversione, seguendo il parroco don Luigi Venturi, si è impegnata nel gruppo di Rinnovamento nello Spirito Santo, nelle attività di Radio Maria e nei pellegrinaggi dell’Unitalsi a Lourdes e Medjugorie.

Poi l’incontro con la Comunità dei figli di Dio e con Padre Serafino Tognetti, e la sua successiva consacrazione nel 1999.

All’inizio del 2000 le condizioni di salute di Elena peggiorano sensibilmente, ed entra in alcuni periodi in una sorta di «coma vigile».

Il 9 gennaio 2000, mentre è ricoverata all’Ospedale Bellaria, Elena emette i voti religiosi di povertà, castità ed obbedienza, diventando la prima consacrata di Pieve del Pino, forse l’unica a memoria degli anziani del territorio.

 Tutto il percorso di santità di Elena viene descritto nel libro «Nascosti con Cristo in Dio», un volume che racconta la testimonianza di vita e di morte di quattro giovani della Comunità fondata da don Divo Barsotti.

«Elena Cavazzoni ci ha insegnato che a Gesù non bisogna mai dire di no – scrivono gli amici Giusy e Raffaele – attendere in ogni azione a far bene quello che si fa; dare sempre, con le finezze della carità, non rimanere mai estraneo».

(articolo di Gianluigi Pagani)

IMPARIAMO A PREGARE COME SAN GIOVANNI PAOLO II

"Ognuno di noi ha un'immagine di San Giovanni Paolo II - ha detto don Giulio durante l'omelia odierna davanti alla Reliquia di Karol Wojtyla - a me ha sempre colpito il suo sguardo, uguale a quello di Maria nelle icone. Sembrava uno sguardo che andasse oltre, altrove. Era uno sguardo presente, ma oltre, in un'altra dimensione.

Lui era preghiera, e le letture di oggi ci danno tre indicazioni di come si prega:

1) oggi si ricordano i Sette Fondatori dell'Ordine dei Servi di Maria, che ci hanno insegnato che la preghiera si fa insieme, quando è comunione;

2) oggi si ricorda la preghiera brevissima... Il sangue di tuo fratello grida a me. La prima preghiera è stato un grido silenzioso. La preghiera è il grido dei martiri;

3) oggi Gesù 'sospira', come sulla croce, la vera preghiera è infatti la croce, la sofferenza che viene offerta al Padre, come nella Messa".

(alcune immagini di rastignano con la Sacra Reliquia e un video.
Cliccando le immagini si ottiene un ingrandimento)

QUI IL LINK ALL'ALBUM DI TUTTE LE IMMAGINI DELL'EVENTO

LA SPERANZA

Al via la riflessione di monsignor Francesco Cavina, Vescovo emerito di Carpi, sul tema "La Speranza per San Giovanni Paolo II", davanti alla reliquia di Karol Wojtyla.
La speranza è incrollabile
(Giovanni Paolo II)
"Anche se sono vissuto fra molte tenebre, sotto duri regimi totalitari, ho visto abbastanza per essere convinto in maniera incrollabile che nessuna difficoltà, nessuna paura è così grande da poter soffocare completamente la speranza che zampilla eterna nel cuore dei giovani.
Non lasciate che quella speranza muoia!
Scommettete la vostra vita su di essa! Noi non siamo la somma delle nostre debolezze e dei nostri fallimenti; al contrario, siamo la somma dell'amore del Padre per noi e della nostra reale capacità di divenire l'immagine del Figlio suo.
Là, tra gli uomini, è la casa di Cristo, che chiede a voi di asciugare, in suo nome, ogni lacrima e di ricordare a chi si sente solo che nessuno è mai solo se ripone in Lui la propria speranza".