IL TESORO DELLA SAPIENZA

XVII DOM DEL T.ORDINARIO

Il regno di Dio è il tesoro più grande.
Il credente è colui che fa una coraggiosa scelta di fede:
rinuncia con gioia a tutto per possedere questo tesoro del Regno.

(Oggi ricorre la 6ª Giornata dei Nonni e degli Anziani.)

 

Oggi la Parola pone alla nostra attenzione il tema della sapienza.

Salomone chiede a Dio un cuore docile che sappia distinguere il bene dal male, cioè il discernimento per governare con giustizia e saggezza (I Lettura).

Le parabole del Regno sottolineano l’importanza di riconoscere il bene più prezioso (Vangelo).

Così fanno i protagonisti delle parabole del tesoro e della perla che agiscono con prontezza per raggiungere il bene tanto desiderato.

Similmente il discepolo, che ha fatto un incontro personale e concreto con il Signore Gesù e ha scoperto che è lui la felicità a cui tanto aspira, vende ogni cosa per rimanere in questa relazione che nel suo discernimento ha compreso essere il bene più grande.

Nella terza parabola gli angeli, alla fine del mondo, separano i buoni dai cattivi così come fanno i pescatori che raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi.

Chi comprende queste parabole – dice l’evangelista – è come uno scriba che, divenuto discepolo, possiede il tesoro della sapienza.

San Paolo ricorda che per coloro che amano Dio tutto concorre al bene e perciò il bene massimo, la salvezza, dà significato alle loro sofferenze (II Lettura).

 

Preghiera dei fedeli

1. Per la Chiesa: illuminata dallo Spirito Santo, impari a pregare il Padre con la sapienza che viene dall’alto e mostri al mondo il vero volto di Dio, Padre buono. Preghiamo:
2. Per i responsabili delle nazioni: nel prendere decisioni per i popoli loro affidati, si lascino guidare dalla vera sapienza e non dalla bramosia del potere. Preghiamo:
3. Per i malati e i sofferenti nel corpo e nello spirito: trovino nella preghiera forza e consolazione e attingano sempre al tesoro dell’amore di Dio. Preghiamo:
4. Per i nonni: il Signore li colmi di gioia e salute, e li accompagni con la sua benedizione, rendendoli testimoni di vita e speranza. Trovino nei santi Gioacchino e Anna, loro patroni, sostegno e conforto. Preghiamo:
5. Per noi qui riuniti in questa celebrazione eucaristica: il Signore ci doni un cuore docile e sapiente, capace di riconoscerlo come l’unico e vero bene. Preghiamo: