“Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi;
siate dunque prudenti come i serpenti
e semplici come le colombe”(Mt 10,16-23).
Umiltà è non preoccuparsi: “Vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire o fare”.
Essere interi, semplici, di un unico colore, come la colomba; intelligenti, quindi nascosti, umili, bassi, come i serpenti, ma interi, non separati, divisi, spezzati.
Un po’ di me rimpiange il passato, un po’ pensa il presente, un altro po’ ha paura del futuro…così, se viviamo spezzati, divisi, disgregati, non viviamo.
L’umile vive nel presente, con tutto se stesso, di un solo colore, perché sa che il problema di quel giorno avrà la forza quel giorno lì, per affrontarlo: di istante presente, in istante presente, quello che conta è essere pieni di Spirito Santo.
Devo far sì che il mio cuore sia pieno del fuoco dell’amore, perché sia Dio a parlare, agire, e non io -allora potrò vivere senza preoccuparmi.
Questa è l’umiltà: essere nell’istante presente pieno di Spirito Santo.
Gesù, Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

