“Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio.
Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire”(Mt 22,1-14)
Buona domenica a tutti!
Oggi vado a celebrare il mio quinto matrimonio in sette giorni, e oggi il Vangelo vede Dio come un “wedding planner” che organizza Lui (per risparmiare, non lo so…) il matrimonio di Suo figlio.
La gente, però, non ci vuole andare:
Perché non vuole andare a un matrimonio?
Chissà, forse pensa che non lo renderà felice, è invidioso della gioia degli altri, non lo so.
Alla fine il re della parabola porta tutti al banchetto di nozze…ma c’è qualcuno che non ha l’abito nuziale.
Quella è la bella notizia di oggi?
Che siamo chiamati anche noi ad avere l’abito nuziale, come lo sposo e come la sposa.
Perché il matrimonio è il nostro, la Messa è il nostro matrimonio: dobbiamo crederci che Dio ci vuole davvero sposare e riempirci del Suo amore.
Non siamo solo gli invitati alle nozze, siamo noi gli sposi, le spose.
Dio ci ama come uno sposo ama la sua sposa e fa il wedding planner, l’event creator, organizza tutto quanto per darci la gioia, perché ci ama davvero come uno sposo.
Gesù, Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

